La Nuova Ferrara

NOVITà DISCOGRAFICA 

Torna a nuova vita la musica di Galavotti Cd con venti brani dell’artista vigaranese

D.B.
Torna a nuova vita la musica di Galavotti Cd con venti brani dell’artista vigaranese

Col nome d’arte Gianni e i Quin Jolly spopolò negli anni ’50 Il pianista Minafra ha recuperato le canzoni da vecchi 78 giri

3 MINUTI DI LETTURA





Questa storia era stata raccontata dalla Nuova Ferrara lo scorso febbraio, quando parlammo con il barese Livio Minafra, docente di pianoforte jazz al Conservatorio di Bari. Minafra da tempo è infatti impegnato a effettuare ricerche sui musicisti pugliesi che hanno avuto una carriera nella musica. Fra questi Filippo Pellicani, sax tenore che fece parte del gruppo Gianni e i Quin Jolly. E qui si accende l’interesse di Minafra per il leader del gruppo, nome d’arte di Gianni Galavotti, vigaranese doc che alla fine degli anni ’50 ebbe notevole successo, al punto di esibirsi in tutta Europa e firmando un contratto con etichette del calibro di Parlophon (Odeon) e decca. Il lavoro di Minafra è proseguito recuperando musicalmente le canzoni di Galavotti, rintracciate su 78 giri dell’epoca trovati a casa di un appassionato.

La novità di queste ore è che dopo due anni di lavoro e ricerca è finalmente online il cd digitale a cura del maestro sul batterista e cantante Galavotti, in arte Gianni Quin Jolly. «Un Vinicio Capossela ante litteram – dice ancora Minafra –. Sì, perché lo spirito allegro, goliardico e sferzante di Quin Jolly sembra proprio quello dell’artista corregionale, però mezzo secolo prima. Siamo infatti tra il 1954 e il ’55: mambi, bajon, spirito e teatro nella musica restaurata e a fatica recuperata praticamente da ogni dove: mercatini e collezionisti vari (tra cui si ringrazia Aldo Cuneo “Onde Lontane”) e i figli di Galavotti, Marco e Paola. Tutto è oggi riascoltabile: tesori d’un tempo che fu».

LA PRODUZIONE

«Una musica sempre allegra e positiva, come il periodo di fiducia della ricostruzione del dopoguerra – aggiunge Minafra –. Galavotti è un artista che va scoperto e che Ferrara deve vantarsi di aver avuto. Dimenticato da troppo tempo e morto oramai una ventina di anni fa, eccolo rivivere in questi venti brani» (il link è https://linkfy.li/ltquinjolly).

Questo cd è l’ottavo della collana diretta da Livio Minafra per Angapp Music (visionabile nella sezione producer al link: http: //www. liviominafra. com/discografia/). Sono tutti artisti di gran caratura ma oggi dimenticati, artisti spesso nati dalle bande musicali, altre volte nelle barberie. «Quin Jolly a pieno titolo rientra in questa operazione filologica di recupero».

Galavotti a inizio carriera ebbe tra i suoi musicisti alcuni componenti dell’orchestra di Ugo Orsatti, la più nota a Ferrara negli anni ’50. Poi il progetto si allargò, tanto da avere appunto il pugliese Pellicani nel 1958, poi sostituito da altri musicisti nei tour in Italia e in Europa che ebbe fino al 1961. Il sogno ora è quello di poter presentare il disco a Ferrara.

IL DISCO

Nel meticoloso lavoro svolto da Minafra, oltre ai figli di Galavotti, è stato contattato Gaetano Edmo Bonetti (tramite il nipote Riccardo), unico sopravvissuto della band Gianni e i Quin Jolly. Gli altri componenti del gruppo erano appunto Galavotti (voce, batteria e percussioni), Athos Poletti (sax contralto e clarinetto), Bonetti (violino), Franco Moretti (contrabbasso), Ivo Vezzani (fisarmonica) ed Evasio Roncarati (pianoforte); ospite occasionale Elio Bigliotto (voce).

Il repertorio musicale di Gianni Quin Jolly: Arriva la corriera (Giacomo M. Gili-Enzo L. Poletto); Lolito il pappagallo (Azzella); Por favor (Dumbo-Valentes); Baffi (Ravasini-Oppi-Pinchi); Nicolito (Dampa-Gillar); Strilloni (Goldani-Berretta); Que dirà la gente (Tony Fergo); Mambo X (Giordano); Bajon de moda (Araque); Fiesta (Samuels-Whitemp); Negra Linda (Morales-Pickering-Rodriguez); Zingarella (Armando Romeo); Eh! Pernambuco (Vieria Relinho); Le Caldarroste (Ravasini-Nisa-Filibello); Il merlo di Como (Nino Ravasini-Ornella Ferrari); Brasileiro (Cormax); Songo Americano (Luigi Gelmini – Ivar Pasina); Giuvanne cu’a chitarra (Nino Oliviero-Stefano Canzio); Piccola Italy canta Elio Bigliotto (Kramer-Garinei-Giovannini); Sole Giallo canta Elio Bigliotto (Giuseppe e Luigi Cioffi).

D.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google