La Straferrara promette un Capodanno da ridere. All’Abbado la “Gino Neri” tra Strauss e Morricone
Oggii in Sala Estense la commedia dialettale sarà protagonista “A i fagh balàr cóm il mariunétt” è un classico della compagnia
FERRARA. La Straferrara, la compagnia dialettale ferrarese più antica e forse d’Italia, ha da poco compiuto i 90 anni di carriera ininterrotta, neppure in tempo di guerra e, proseguendo nelle celebrazioni di un anniversario così di rilievo, inizia questo nuovo 2022 con il secondo dei cinque spettacoli ad esso dedicato, nella sede di sempre, la Sala Estense di piazzetta Municipale, oggi alle ore 16.
Si tratta di “A i fagh balàr cóm il mariunétt”, un classico del sodalizio, sempre attuale, sempre da vedere e rivedere, perché come quasi tutti i drammi rappresentati negli anni, nei decenni, racchiude in sé una lezione di vita, un qualcosa che ha una sua validità perenne, anche grazie ad alcuni adattamenti che vi ha portato, nel tempo, Beppe Faggioli, l’anima della compagnia, marito e capocomico, finché visse, con la moglie Cici Rossana Spadoni, la figlia del fondatore, il cav. Ultimo, il Piròcia per eccellenza, così caro ai ferraresi del secolo scorso.
Una commedia dai sapori post-pirandelliani, nello spirito del mèta-teatro, teatro nel teatro, ispirato dal grande drammaturgo premio Nobel siciliano, reinterpretato, ma non inferiore, di certo, e riproposto nel contesto dei valori quotidiani di una città di provincia del dopoguerra. Un lavoro da non perdere, per non perdere ancor più il buonumore che in un periodo come questo solo una compagnia teatrale di valore come la Straferrara, può riuscire a farci ritrovare.
Gino Neri
Torna il tradizionale appuntamento d’inizio anno con la musica dal vivo dell’Orchestra a plettro “Gino Neri”, che si terrà al Teatro Comunale di Ferrara “Claudio Abbado” oggi alle ore 17.
Il concerto di Capodanno 2022 rappresenta per la “Gino Neri” l’inizio di un nuovo anno artistico. L’auspicio dell’orchestra è quello di tornare ad incontrare il proprio pubblico dal vivo dopo l’interruzione del 2021, che aveva visto l’esecuzione del concerto del primo gennaio a porte chiuse. Quest’anno il tema dei messaggi nascosti nelle composizioni musicali ha ispirato il percorso artistico ribattezzato “Canto Infinito”, filo conduttore per il saluto in musica nel primo giorno del 2022. Il programma del concerto è suddiviso in sette capitoli, che esplorano il tema dell’infinito in musica e che partendo da singolarità musicali e compositive confluisce in un grandioso finale corale. Per questa occasione, infatti, alla voce degli strumenti a plettro si affianca il canto di due formazioni corali cittadine, l’Accademia Corale Vittore Veneziani diretta da Teresa Auletta e il Coro da Camera Euphoné diretto da Silvia Marcolongo. Alle formazioni corali si aggiunge poi la voce solista del Soprano Elisa Bonora, componente del Coro del Teatro Regio di Parma, professionista di notevole esperienza.
Tutti i brani presenti nel programma sono stati appositamente trascritti dal maestro Stefano Squarzina, direttore dell’Orchestra. I sette capitoli sono strettamente legati l’uno all’altro. L’apparente leggerezza della musica viennese di Johann Strauss jr. e Franz Lehàr raggiunge il canto lirico delle colonne sonore Western di Ennio Morricone, passando per i toni meditativi di Jules Massenet e Gabriel Faurè. Dalla nostalgia di un tempo passato di ben note melodie francesi ci si spinge alla redenzione dell’anima nelle composizioni di Edvard Grieg e Gioacchino Rossini. Il “canto senza parole” di Bohemian Rhapsody anticipa la conclusione caratterizzata dagli “interminati spazi” e i “sovraumani silenzi” di Richard Strauss e dalla maestosa coralità della musica di Ennio Morricone composta per il film “Mission”.
Costo dei biglietti: posti in platea e palchi centrali 7 euro, altri posti 5 euro. Vendita anche online su www.teatrocomunaleferrara.it e sul portale di Vivaticket. Prenotazione al 0532.202675. Info: biglietteria@teatrocomunaleferrara.it.
Pieve di Cento
Oggi, alle 17, al Teatro Alice Zeppilli di Pieve di Cento c’è il concerto di Capodanno Oberon in “Music for a While”, viaggio tra i Beatles, Händel, Nick Drake, Purcell, Keith Jarrett, Mike Olfield, David Bowie e tanti altri. Sul palco Silvia Testoni (voce), Silvia Moroni (flauto traverso barocco), Alessandro Delpiano (pianoforte e tastiere), Stefano Rocco (arciliuto e chitarra barocca).
Prenotazione consigliata scrivendo a segreteria@comune.pievedicento.bo.it o tel. 051.6862611.
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