La Nuova Ferrara

Il cinema d’anteguerra e le sue locandine A Cento saranno gli studenti a raccontarlo

Fabio Terminali
Il cinema d’anteguerra e le sue locandine A Cento saranno gli studenti a raccontarlo

Il progetto dedicato all’approfondimento del fondo appartenuto a Franco Alberti si è aggiudicato un bando regionale 

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l’amarcord

Vere e proprie chicche per gli appassionati della nobile arte del grande schermo. Un tesoro composto da locandine, manifesti, articoli di giornale e anche pellicole che furono proiettate nei cinematografi di Cento dal 1930 al 1945. Tutto ciò è parte di un fondo appartenuto a un cultore del settore, l’ingegnere Franco Alberti, morto nel 2019.

Ora questo materiale si appresta ad essere approfondito e valorizzato come merita: un progetto che ha questi obiettivi ambiziosi, dal titolo “Passione Cinema. Collezionismo e cultura cinematografica a Cento”, si è infatti aggiudicato il primo posto nell’ambito della sezione dedicata agli archivi del bando “Io amo i beni culturali” lanciato dalla Regione Emilia Romagna. Lo scopo è avvicinare i giovani al patrimonio culturale e alle istituzioni che lo conservano, favorendo la loro partecipazione creativa e sostenendo la crescita di cittadini autonomi e consapevoli.

lavoro di squadra

È stata davvero una gran bella notizia quella arrivata nei giorni scorsi nella città del Guercino. Un riconoscimento che, da Bologna, premia il progetto presentato sulla base di un lavoro di squadra.

A collaborare nel tentativo di fare ulteriore luce sul fondo cinematografico raccolto negli anni da Franco Alberti saranno l’Archivio Storico comunale di Cento, il Liceo classico statale Giuseppe Cevolani e la Fondazione Teatro “Giuseppe Borgatti”, con il prezioso supporto dell’Istituto Fratelli Taddia, il Cinema Don Zucchini, la Sala da Té Solidale e la sezione locale di Ascom-Confcommercio.

In primavera gli studenti, supportati dagli insegnati e dal personale dell’archivio, si occuperanno dello studio e della valorizzazione del fondo cinematografico. Tra cui spiccano, vere opere d’arte dal punto di vista della grafica, alcuni manifesti: come quello dedicato al film “Missione eroica” (che fu proiettato a Cento nel 1935), anche quelli delle pellicole “Il pirata ballerino” (anno 1936), “Occidente in fiamme” (1938), “La conquista dell’aria” (1939) e “Una romantica avventura” (1940). Ma il fondo presenta anche altro materiale d’epoca di particolare riguardo. Tanto che oltre al Cevolani, scuola capofila del progetto, tutti i partner saranno coinvolti nella progettazione e realizzazione di una serie di eventi che coinvolgeranno la città di Cento e anche ragazzi di altri istituti secondari di secondo grado.

comune soddisfatto

Grande soddisfazione è stata manifestata dall’assessore alla Cultura, Silvia Bidoli: «Accolgo con piacere questa splendida notizia che giunge in concomitanza anche con l’ormai prossima riapertura dello storico Cinema Don Zucchini. Sarà senz’altro un’importante occasione per valorizzare le vicende dei cinema storici centesi e farle conoscere alla città attraverso uno sguardo inedito».

Fabio Terminali

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