La Fondazione Bassani apre le porte al pubblico
In collaborazione con i musei Civici di Arte Antica e con il Comune di Ferrara, la Fondazione Giorgio Bassani, ospitata al piano terra di Casa Ariosto (via Ariosto, 67), aprirà la sede al pubblico ogni sabato e domenica. Si comincia domani dalle 10 alle 12.30. Accompagna Silvana Onofri, membro del Comitato scientifico della Fondazione. A partire dal pomeriggio del 14 gennaio, dalle 16 alle 18, anche Antonella Guarnieri, membro del Comitato scientifico della Fondazione, accoglierà i visitatori. Uno dei motivi di questa apertura al pubblico è far conoscere, oltre alla “Collana bassaniana” (ed. Giorgio Pozzi), presentata recentemente all’Istituto italiano di Cultura di Parigi, anche una importantissima donazione arrivata a Ferrara poco prima della chiusura della Casa dell’Ariosto per Covid-19. Si tratta dei preziosi volumi di arte raccolti e conservati da Bassani nella sua biblioteca e da lui donati alla figlia Paola nel 1970, in occasione del matrimonio con Lucien Pacht. Paola si era appena laureata in Storia dell’Arte a Bologna e si stava trasferendo in Francia, i libri potevano servire per i suoi studi futuri. Con questa decisione Paola Bassani ha ricomposto una parte fondamentale delle biblioteche del padre, da inserire nel nuovo catalogo, curato da Angela Siciliano e in via di pubblicazione.
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