La Nuova Ferrara

LA PROPOSTA 

Da non perdere il Cadelvento Rosé Ascoltando Verdi

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La bellezza della linea di etichette proposta da Venturini Baldini è il suo essere sommelier friendly, veri amici in fase di abbinamento. Lambruschi che si accompagnano mirabilmente ai Metodi Classici, permettendo di esplorare enormi territori gastronomici, completate dalle due versioni “ferme”, Malbo e Spergola. Dovessi sceglierne due, andrei sul Cadelvento Rosé, lampone, timo cedrino, bella lunghezza e succosità, senza nessun appesantimento, e la splendida Spergola in purezza, tradizionalmente proposta in versione “frizzante”, qui invece, a sovvertire paradigmi vecchi di secoli, macerata per 12 mesi in tini di rovere. Naso di albicocca candita, con note di noce moscata e finale officinale di eucalipto. Bocca croccante, densa, salmastra, di bella persistenza. In accompagnamento, dato che siamo a due passi, non guasterebbe un bel ripasso sul grandissimo Giuseppe Verdi. La Traviata o L’Aida, a seconda dello stato d’animo, a vostra scelta. (r.c.)

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