La Nuova Ferrara

IL PROGETTO 

Gli studenti del Carducci sotto i riflettori Nasce il format “Prima della Prima in tv”

Gli studenti del Carducci sotto i riflettori Nasce il format “Prima della Prima in tv”

2 MINUTI DI LETTURA





I giovani ferraresi raccontano i principali titoli dell’opera lirica e della danza, mettendosi in gioco davanti alle cineprese. Tra domande e curiosità, in più appuntamenti televisivi, faranno conoscere al pubblico tutto quello che c’è da sapere sui principali appuntamenti in cartellone al Teatro Comunale Abbado di Ferrara (corso Martiri della Libertà, 5). Per diffondere il patrimonio della musica, della prosa e della danza fra i giovanissimi, quest’anno alle classiche attività di partecipazione degli studenti alla vita e all’offerta artistica si aggiunge un nuovo progetto, che si tradurrà in un programma televisivo dal titolo “Prima della Prima in tv”. Il programma seguirà alcuni degli spettacoli della stagione 2022 di opere e di balletto del teatro e avrà come ospiti e protagonisti gli studenti e i docenti delle classi del Progetto di Musica & Spettacolo del liceo Carducci di Ferrara.

IL PERCORSO

Il programma, ideato da Marcello Corvino, direttore artistico del Teatro Comunale di Ferrara, nasce da una partnership fra il teatro e il liceo statale Carducci ed è realizzato come laboratorio didattico, condotto all’interno del Ridotto del Teatro Comunale con la consulenza editoriale e tecnica di Telestense. “Prima della Prima in TV” sarà in onda sull’emittente locale da martedì alle 20 (replica alle 23.30). La prima puntata del nuovo programma coinvolge gli studenti della 5ª G del Carducci ed è dedicata a “L’Orfeo” di Claudio Monteverdi, in cartellone il 22 e 23 gennaio al Teatro Comunale di Ferrara. «Con questo nuovo progetto - sottolinea Marco Gulinelli, assessore alla cultura di Ferrara - il teatro consolida la sua linea di indirizzo: aprirsi alla città, parlare ai ragazzi, farsi conoscere come il cuore di una programmazione culturale di straordinaria ricchezza. Sempre con un approccio orientato al gioco di squadra e ad allargare le prospettive e le possibilità da offrire al pubblico».

«È una grande opportunità – sottolinea Lia Bazzanini, dirigente scolastica del liceo Carducci – per incoraggiare i ragazzi ad accostarsi al teatro e a linguaggi molto complessi quali quelli della lirica e della danza. Lavorare in questa situazione è stato per tutti una vera sfida, che abbiamo affrontato con entusiasmo, per il suo valore formativo». Infine Corvino ha agiunto: «Vedere e sentire dei ragazzi così giovani entrare in contatto con il teatro è un’esperienza straordinaria e gioiosa. È la cultura che si tramanda».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google