La Nuova Ferrara

LA PROPOSTA 

Ginestreto in forma In uscita il 2017 e la Riserva 2016

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Che alla Fuligni si faccia sul serio si capisce dal Ginestreto, Rosso di Montalcino, nell’annata 2019 in forma strepitosa. Nasce da vigne di appena 10-12 anni, fa 6 mesi in tonneau, 6 in acciaio, ha naso intenso, mirtillo, sensazioni officinali di timo e maggiorana, bocca succosa, tannini iodati, finale di grande persistenza con tocchi fruttato-balsamici. Il Brunello 2016 ha attacco alla bocca sontuoso, con note di ribes nero e iodate, sulle tonalità delle olive taggiasche poi un tocco di sottobosco, con sfumature di rabarbaro, la bocca è altrettanto levigata, tannini salmastri e succosità, persistenza lunghissima, ritorno dei piccoli frutti. La Riserva 2015 ha naso di susina selvatica, poi ginepro, liquirizia e alloro, bocca con tannini sapidi e virate sulle tonalità fruttate e della liquerizia. A breve in commercio Brunello 2017 e Riserva 2016. In abbinamento, un cubano, il Quartetto per Archi n.12 in Mi bemolle maggiore op.127 di Ludwig van Beethoven e “La Montagna Incantata” di Thomas Mann. (r.c.)

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