Da Ferrara al Canada, la musica di Zarmoi corre in rete
Dopo l’uscita digitale è arrivato il momento della versione in cd. Fuori da oggi “Still”, il primo album del musicista ferrarese
FERRARA. Un paesaggio nordico sospeso e un ragazzo che precipita nel vuoto, forse in un’altra dimensione. È questa la copertina di “Still”, album d’esordio del ferrarese Francesco Bottazzi, in arte Zarmoi. Il disco, uscito in digitale nelle scorse settimane, è da oggi disponibile anche in cd, un sogno che si avvera per il musicista che ha lavorato al progetto insieme a Samuele Samboela Grandi di Sonika. Copertina e grafica sono di Majd Ali. «È il mio primo album solista, è vero, ma ha un respiro corale perché in questa avventura sono stato accompagnato da tante persone ed è anche grazie a loro se “Still” è diventato realtà», dice Zarmoi.
Il nome scelto per il suo progetto artistico, che in dialetto significa germoglio, rappresenta proprio questo: la nascita di qualcosa di nuovo. Alla pedal steel guitar, sua passione di sempre, il musicista ha mescolato rumori, brusii, silenzi, effetti sonori, creando così un viaggio in due mondi: quello esteriore e quello interiore. “Still”, completamente strumentale, si compone di otto tracce. Otto storie a sé ma allo stesso tempo in continuo dialogo tra loro. Il disco si ascolta con piacere dall’inizio alla fine ma potrebbe essere sentito anche a ritroso o in riproduzione casuale. I brani vivono di vita propria ma se ascoltati insieme, magari in cuffia, acquistano una forza ancora maggiore. “Still” si apre con “Altrove ora” e si chiude con “Gate”, in mezzo boschi, città, quartieri, sentieri e deserti. È il viaggio il tema centrale del disco, un lavoro universale che trova conferma anche nella sua diffusione. A poche settimane dall’uscita è stato ascoltato e scaricato in Italia, Germania, Stati Uniti, Regno Unito, Irlanda e Canada. Anche i rumori possono diventare musica, bisogna saperli suonare. E Zarmoi in questo album c’è riuscito.
Il cd, presentato nei giorni scorsi in diretta sul canale Youtube “Spariamoci due dischi”, è acquistabile sui social di Zarmoi, scrivendo a zarmoimusic@gmail.com e sul sito Bandcamp.
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