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La manifestazione

Giornate Metafisiche, Tresigallo si prepara alla nuova edizione

Samuele Govoni
Giornate Metafisiche, Tresigallo si prepara alla nuova edizione

Il 24 e 25 settembre torna l’appuntamento con la storia e l’identità del territorio. Un convegno per architetti, esposizioni, visite guidate ed estemporanea d’arte

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Tresigallo Uno dei punti di forza de Le Giornate Metafisiche, la due giorni dedicata alla storia e all’architettura di Tresigallo, è certo quello di trovare sempre nuovi spunti e angolazioni per raccontare la città. Sabato 24 e domenica 25 settembre la cittadina razionalista tornerà ad ospitare architetti, cultori della materia e semplici turisti curiosi di scoprire da vicino quello che negli anni si è affermato come un piccolo gioiello dell’Emilia-Romagna; un luogo unico nel suo genere a livello nazionale.

Gli eventi Nel corso della due giorni ci saranno convegni, mostre, visite guidate in luoghi solitamente chiusi e inaccessibili e l’ormai tradizionale estemporanea artistica. Si comincia sabato mattina (dalle 8.30) con “Il recupero dell’impossibile”, convegno di architettura e laboratorio urbano moderato da Serena Ciliani, direttore dell’Abbazia di Pomposa e del museo Pomposiano. Alle 15.15 visita guidata esclusiva a cinque edifici razionalisti dislocati nell’abitato, sarà l’occasione per scoprire da vicino balconate, scale razionaliste, corridoi e spazi interni. Nello specifico saranno esplorati la Casa della Cultura (accesso alla balconata privata), la Torre piezometrica (apertura della torre con sopralluogo al piano terra), il porticato di piazza Italia (accesso alla balconata privata del porticato della chiesa), l’ex casa del merletto (visita completa all’interno dell’edificio caduto in disuso) e la palazzina Rossa colonia post-sanatoriale (accesso con visione della particolare scala razionalista dell’epoca). Le visite guidate si terranno anche domenica. Contestualmente saranno visitabili due mostre pensate appositamente per ripercorrere il fascino del design del ’900 e le storie legate all’elemento dell’acqua nel delta del Po. “Luci del ’900” sarà inaugurata sabato alle 12.45 all’urban center “Sogni” e sarà visitabile fino alle 18 poi dalle 21 alle 23 e domenica dalle 9.30 alle 18. La mostra propone illuminazione originale proveniente dagli edifici storici di Tresigallo, proseguendo poi con una rassegna di lampade disegnate dai grandi architetti italiani e non. Al Teatro ’900, invece, sabato alle 17.30 verrà inaugurata “Il delta del Po, anni ’50 e ’60. Fra alluvioni e mareggiate, piccoli borghi e paesi sommersi”, la mostra fotografica allestita nelle scorse settimane a Lagosanto, sarà visitabile fino alle 19 e poi domenica dalle 9.30 alle 18.

Quattro passi Domenica si potrà scegliere tra due itinerari diversi per scoprire Tresigallo nelle sue varie sfaccettature: “Città e ospedale” e “Distretto industriale” sono i titoli scelti per i due percorsi culturali che verranno effettuati sia al mattino sia al pomeriggio (quattro partenze in totale). Infine domenica dalle 8.30 alle 18 si potrà partecipare all’estemporanea artistica. Quest’anno per il concorso di pittura è stato scelto lo stesso tema del convegno, ovvero: “Il recupero dell’impossibile”. L’obiettivo è di cogliere le peculiarità delle linee razionaliste che contraddistinguono il tessuto urbano della città e, soprattutto, ciò che resta di uno dei periodi più floridi della nostra architettura.

La manifestazione è organizzata come sempre dagli infaticabili dell’associazione Torri di Marmo, con il supporto e la collaborazione del Comune di Treisgnana e della Regione Emilia Romana. Le iscrizioni alle visite guidate e all’estemporanea sono già attive e, visti i numeri del passato (praticamente sold out ogni appuntamento), è meglio affrettarsi. Non mancherà una proposta culinaria pensata ad hoc per l’evento. Per info: www.tresigallolacittametafisica.it.l


 

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