Pfm celebra mezzo secolo di prog. Il tour parte da Bologna
Ad aprire tutti i live saranno i Barock Project, con un po’ di Ferrara sul palco
Bologna A mezzo secolo dall’esordio discografico, la Pfm – Premiata Forneria Marconi festeggia con un tour che la porterà a suonare dal vivo nei principali teatri italiani con “Pfm 1972-2022”, da “Storia di un minuto” a “Ho sognato pecore elettriche” abbracciando la poesia di Fabrizio De André. La prima data del tour sarà l’11 ottobre nella nostra regione, precisamente al teatro EuropAuditorium di Bologna (recupero della data dello scorso 14 febbraio).
Il concerto è un grande viaggio attraverso il tempo, con nuove sonorità che faranno sentire lo spettatore nel presente ma al contempo proiettato verso il futuro. Video proiezioni e scenografie virtuali arricchiranno questo viaggio di 50 anni, che abbraccerà anche la poesia di De André.
Tutte le serate del tour saranno aperte dai Barock Project, band nata nella nostra regione e scelta direttamente dalla Pfm tra i gruppi del panorama del nuovo prog mondiale.
La Pfm è composta dal fondatore Franz Di Cioccio (voce e batteria), Patrick Djivas (basso, arrivato pochi anni dopo la nascita della band), Lucio Fabbri (violino, seconda tastiera, cori), Alessandro Scaglione (tastiere, cori), Marco Sfogli (chitarra, cori), Eugenio Mori (seconda batteria) e, dallo special guest, Luca Zabbini, ossia il fondatore dei Barock Project.
La Pfm ha uno stile unico e inconfondibile che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un’unica entità affascinante, riconosciutagli in tutto il mondo. Nata nel 1970 (ma discograficamente nel ’72), la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale, che mantiene tutt’oggi. Nel 2016 la prestigiosa rivista inglese “Classic rock” ha posizionato la Pfm al 50esimo posto tra i 100 migliori artisti più importanti del mondo, mentre “Rolling Stone” versione inglese ha inserito l’album “Photos of ghost” al 19esimo posto tra i dischi più importanti della musica progressive. Nel 2018 ha ricevuto a Londra il prestigioso riconoscimento come “International band of the year” ai Prog music awards del Regno Unito, mentre nel 2019 la rivista inglese “Prog UK” ha nominato Di Cioccio tra le 100 icone della “musica che hanno cambiato il nostro mondo”.
Biglietti a 40, 34 e 28 euro acquistabili attraverso il circuito Vivaticket e Ticketone o direttamente alla biglietteria del teatro di piazza Costituzione 5/F (info 051.372540). l
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