Autunno Ducale, cibo da gustare riscoprendo la storia di Ferrara
Sabato 22 e domenica 23 ottobre in centro la festa a cura di Pro Loco con 120 espositori
Ferrara Questo weekend in piazza e largo Castello, piazza Savonarola e corso Martiri della libertà si terrà la 7ª edizione di Autunno Ducale delle Terre Estensi. L’iniziativa nata per promuovere il patrimonio artistico culturale ed enogastronomico delle terre appartenute all’antico Ducato Estense è un progetto di Pro Loco Ferrara e costituisce un’importante occasione per imparare, conoscere e preservare le tradizioni promuovendo un consumo di cibo consapevole e sostenibile oltre che le biodiversità e le eccellenze alimentari.
Sabato e domenica dalle 9.30 alle 20 saranno riaperte le piazze del gusto, con allestimento di tavoli e sedie per gustare comodamente i prodotti enogastronomici del mercato durante l’arco delle due giornate, da colazione a cena. Gli spazi del centro ospiteranno 120 espositori in una grandissima mostra-mercato ricca di prodotti autunnali tipici delle terre estensi: per due giorni Ferrara tornerà a essere capitale ducale dove dame e cavalieri ripopoleranno gli spazi della corte e si esibiranno in danze rinascimentali accompagnati dai musici e dagli spettacoli degli sbandieratori. Protagonisti negli stand i prodotti tipici di alta qualità come il tirot con la cipolla di Felonica, la polenta, le castagne e i marroni della Garfagnana, i cappellacci di zucca, i cappelletti ferraresi, i passatelli al tartufo, cotoletta e zucca fritta, birre artigianali, vini autoctoni e biologici, la salama da sugo e tante altre specialità. «Questa manifestazione è una felice sintesi di saperi e sapori, di cultura materiale e di cultura immateriale - ha detto Alessandro Gulinati presentando gli itinerari delle tre visite guidate -. Durante la prima visita a piedi dalle 10.30 di sabato andremo alla scoperta della Ferrara medievale dalle origini bizantine di una città porto fluviale all’affermazione degli Este, in quella di sabato alle 15.30 della Ferrara del Rinascimento alla ricerca della prima città moderna d’Europa attraverso lo sguardo, la vita e le opere di Ludovico Ariosto e Biagio Rossetti (visita in bicicletta), mentre domenica sempre in bici faremo un percorso attraverso un’epoca tumultuosa che ha cambiato il volto dell’Europa ed è liberamente ispirata alla Saga degli insorgenti di Alberto Ferretti, presente durante la visita».
Accanto alle visite guidate ecco conferenze, spettacoli e laboratori del gusto. l
Valentina Bacilieri
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