Nuova statuina per il presepe del Vescovo di Ferrara: l’operatore ecologico
Il pezzo è stato consegnato da Coldiretti e Confartigianato a monsignor Perego: sposa la tradizione con l’innovazione
Ferrara Una nuova statuina per il presepe del vescovo, all’insegna dell’ecologia. Sotto l’egida del Manifesto di Assisi, Fondazione Symbola, Confartigianato e Coldiretti portano un loro contributo per diffondere la straordinaria attualità e forza della tradizione del Presepe, che attraverso i propri personaggi oltre a raccontare la nascita di Gesù, ricostruisce scene di vita quotidiana e la realtà di altri tempi. Ecco allora che troviamo i pastori, gli agricoltori, gli artigiani, le casalinghe, i panettieri e tanti altri soggetti, persone ed animali, a rappresentare il creato.
L’iniziativa che si è rinnovata ieri, martedì 6 dicembre, nella sede dell’Arcivescovado di Ferrara, è quella di arricchire con figure nuove il classico presepe, mettendo tra i pastori e le pecorelle personaggi rappresentativi di particolari aspetti di attualità. Quest’anno il personaggio è l’operatore del verde, un giardiniere che intende rappresentare l’operosità artigiana e la conoscenza della natura dell’agricoltore, coniugando il lavoro con la manutenzione dell’ambiente e la sostenibilità, temi di assoluta attualità anche in questi giorni ed anche nel nostro territorio, in cui tutti, cittadini ed imprese, devono fare i conti con i mutamenti climatici. Una figura che racchiude il messaggio della necessità di prendersi cura della natura e dunque anche delle persone e del futuro delle nuove generazioni.
Hanno consegnato la statuetta a monsignor Gian Carlo Perego i presidenti di Coldiretti, Floriano Tassinari e di Confartigianato, Graziano Gallerani, accompagnati da Alessandro Visotti (direttore di Coldiretti Ferrara) e Riccardo Mantovani (vice segretario di Confartigianato Ferrara).
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