La Nuova Ferrara

Ferrara, la stagione di danza del teatro Abbado

Margherita Goberti
Ferrara, la stagione di danza del teatro Abbado

Si comincia a settembre con le scuole ferraresi. Corvino: «Tante anteprime e una targa speciale per ricordare Luisa Tagliani»

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Ferrara «Da settembre la danza contemporanea torna a Ferrara nella sua veste migliore». Sono le parole con cui Marcello Corvino, direttore artistico del Teatro Comunale Abbado, ha annunciato gli undici appuntamenti in programma per l’autunno. «Come l’anno scorso – ha puntualizzato – il Festival di Danza contemporanea si aprirà l’8 settembre con una grande festa dedicata alle scuole di danza della città e ai loro allievi che avranno la possibilità di mettere in scena le loro coreografie presentandosi al pubblico». E ha aggiunto: «Lo spazio sarà la Rotonda Foschini dove alle 19 ci sarà la prima esibizione di danza ottocentesca poi alle 20 si entrerà in teatro per la consegna di una targa alla memoria della coreografa Luisa Tagliani, scomparsa lo scorso novembre; alle 21.45 è previsto il secondo ingresso».

Nei giardini Il 9 e 10 settembre in collaborazione per il terzo anno con Interno Verde, la danza uscirà dal Teatro Comunale Abbado e si sposterà nei giardini più suggestivi della città; gli spettacoli saranno cinque, di cui tre interpretati da giovanissimi ballerini. Sempre nelle stesse giornate Palazzo dei Diamanti tornerà ad ospitare la prima rassegna interpretata da Marigia Maggipinto della Compagnia Tanztheater Pina Bausch in Miss Lala al Circo Fernando/In a Room. Anche Palazzo Schifanoia offrirà il suo giardino completamente rinnovato dove balleranno gli interpreti di “Yes... Yes” della Fondazione Nazionale della Danza / Aferballetto ricreando la mitica atmosfera di Factory di Andy Warhol. Ancora il verde del parco Pareschi farà da sfondo a “Speed” di Parini Secondo e Alberto Ricca /Bienoise, uno degli spettacoli con giovanissimi danzatori, ispirato al fenomeno della danza Para Para nata negli anni ’90 nei club di Tokyo, ballata sull’Eurobeat con coinvolgimento assicurato del pubblico presente.


In prima assoluta nella Sala della Musica (via Boccalone, 19) andrà in scena “Simbiosi” incontro tra Lalla Lovino ed Elise Listuzzi con coreografia di Roberto tedesco che durante la presentazione del Festival è intervenuto dichiarando tutta la sua soddisfazione per questa realizzazione. Le performance in collaborazione con Interno Verde termineranno sempre il 10 nelle sale del Ridotto del Teatro Comunale con il collettivo Dewey Dell in “Deriva Traversa” con le coreografie di Teodora Castellucci. «La nostra collaborazione al Festival di Danza Contemporanea – ha sottolineato Licia Vignotto, vicepresidente della cooperativa Interno Verde – prosegue con molto entusiasmo proponendo sempre nuovi e prestigiosi spazi per quest’arte che ben si addice alla bellezza della natura». In questo ha trovato d’accordo il direttore generale della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara Moni Ovaia che pur dichiarandosi «ebreo agnostico» di fronte alla danza scopre la religiosità. «La danza è stata per me una vocazione mancata e quindi invidio molto chi riesce ad esprimersi attraverso il movimento accompagnato dalla musica. Quando ero a Milano ho imparato molto (e così il teatro stesso) dalla danza contemporanea e nella sua capacità di unire il movimento alla musica attraverso coreografie straordinariamente espressive. Auguro perciò a questo festival di crescere sempre di più e di considerare la danza come una importante forma culturale sia per i bambini che per i giovani».

Ultimo atto Il festival riprenderà il 4 ottobre a teatro con il concerto danza “Astor un secolo di tango” omaggio a Piazzola, con il Balletto di Roma, il 12 con la compagnia Antonio Gades interprete di “Fuego” ispirato a “El Amor Brujo”, il 21 in anteprima mondiale e prima nazionale con il nuovolavoro di Wim Vandekeybus “Infamous Offspring”, il 25 ottobre ancora con una prima assoluta di “Private Callas” della compagnia Artemis di Monica Casadei per chiudere il 5 novembre con “Ethio – Gnawa Possibile Worlds” in scena l’Orchestra Creativa Emilia Romagna e le danze di Melaku Belay. Info: tel. 0532.202675.l


 

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