Fiera d’Argenta, «un’edizione colorata» e tuffo negli anni ‘80
Musica no stop, sport, luna park, tante offerte per i più piccoli e spazio al gusto con le attività del posto. Ci sono anche i Joe Dibrutto, Andrea Mingardi e Filippo Graziani, figlio di Ivan. Dall’11 al 14 settembre, il programma
Argenta “Alla Fiera d’Argenta si magna solamente”. La solita affermazione, quasi un luogo comune in parte vero visto che, anche nella prossima edizione, la 68ª dall’11 al 14 settembre, saranno sei i ristorantini sparsi sul percorso fieristico. Ma nella prossima kermesse c’è tanto altro e con un comune denominatore: gli anni ’80. Un tema centrale, forse sconosciuto ai giovanissimi che potranno conoscerlo, mentre è arcinoto per “gli adolescenti di allora”, oggi genitori se non nonni. Dunque un tuffo nel passato all’insegna «della spensieratezza – ha precisato l’assessore Monica Malagolini durante la presentazione –, del gusto (ecco i ristorantini; ndr), dello shopping, delle mostre e dello sport, insomma un’edizione colorata».
Gli spettacoli, i piatti, i vari momenti fieristici, avranno gli anni ’80 come filo conduttore e per farlo si è andati a scavare nei ricordi argentani e oltre. «È un’occasione per condividere la cultura che ha caratterizzato quel decennio – ha aggiunto l’assessora –, ballare al ritmo di musica iconica, gustare i piatti inediti o riscoprire sapori dimenticati ma, soprattutto, divertirsi con leggerezza e creatività».
E allora vediamoli i protagonisti sul palco di piazza Garibaldi: Joe Dibrutto (giovedì 11) poi Andrea Mingardi (venerdì 12) con i suoi 85 anni racconterà 50 anni di storie, di brani rock and roll o rhythm and blues anche in dialetto, quindi Aga (Alessandro Antolini) che presenterà “Vamos ad Argenta” (anziché Vamos alla Playa) a cui farà seguito “Notte bianca degli anni ’80” con dj Lorenz e l’intento di rispolverare il Nuovo Mondo ballando fino alle 2. Il gran finale per domenica è sulle spalle di Filippo Graziani che proporrà “Ottanta, buon compleanno Ivan”, un modo emozionante per ricordare il padre.
Roberto Cincinelli, che opera con il direttore artistico Tamara Pezzi, ha sintetizzato le opportunità “dal sapore vintage” con sfilate a tema, bimbi che canteranno brani anni ’80, vendita di libri del tempo dal titolo “Wikipedia argentana anni ’80” – il tutto per finanziare le attività a promozione della lettura –, oltre all’arrivo di auto storiche. A proposito di storico, i giovani frequentanti della scuola di musica Solaris saranno ancora lì, sotto il gazebo davanti alla Poste. Ricco e invitante il quadro delle mostre allestite al Centro mercato, con in primo piano Alfonso Frasnedi (la stagione pop 1964-1967) in contemporanea con alcuni “pezzi” dell’artista argentano Gianfranco Vanni/Collirio. E a proposito di novità, all’ingresso del Mercato saranno esposti dei pannelli che illustreranno un’avventura argentana anni ’80: Razamataz. Foto dei ragazzi che hanno condiviso l’esperienza curata da Pierfilippo Tebaldi. Spazio poi nelle nuove scuole elementari per la mostra dei soci di Argentea Arte e “Anagrumba”, le band argentane degli anni ’80 e ’90 con foto di circolo Immagini. Non è finita: a fianco della sede della Pro Loco verrà ricostruita una sala giochi anni ’80 perfettamente funzionante con juke box, video giochi e flipper. Si è detto dello sport: basket, calcio, pesca sportiva, tennis, pallavolo e raduno cicloturistico.
Fulcro delle precedenti fiere, e più che mai di questa edizione, è risultata la co-progettazione con la Pro Loco di Argenta. «Il villaggio del volontariato – ha tenuto a precisare la presidente Barbara Gnani – raccoglie in un unico spazio tutte le associazioni. Faremo di tutto per stupire, per raccogliere adesioni di nuovi soci perché anche di questo c’è bisogno. Non ci faremo mancare nulla e per questo ci tengo particolarmente e ne sono orgogliosa». Il luna park? C’è dal 5 settembre mentre è confermato che non ci saranno i fuochi d’artificio. Ma torniamo sul “si magna”: al solito posto in largo Dante “Quelli di Bando”, “Il tempo dei sapori” in via Gramsci, il comitato “Aiutiamoli a vivere” assieme all’agriturismo Vallesanta in piazza Marconi, “l’Ora del gusto” nella piazzetta del Teatro, “dal Don” in piazza Mazzini e l’Agrilocanda in piazza Giovanni XXIII.
© RIPRODUZIONE RISERVATA