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Arte

Chagall a Ferrara, superati i novantamila visitatori


	Chagall ai Diamanti, foto Andrea Forlani
Chagall ai Diamanti, foto Andrea Forlani

La rassegna a Palazzo dei Diamanti chiuderà l’8 febbraio. Bene anche le visite ai musei civici

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Ferrara La grande mostra dedicata a Marc Chagall conferma il forte richiamo esercitato dall’offerta culturale ferrarese: a meno di un mese dalla chiusura, l’esposizione ha già superato quota 90mila visitatori, confermando le aspettative. Particolarmente significativo il dato registrato nel periodo delle festività natalizie: le presenze sono state oltre 28mila, a conferma dell’interesse costante del pubblico anche nei momenti di massima affluenza turistica del capoluogo estense.

Allestita a Palazzo dei Diamanti, la mostra “Chagall, testimone del suo tempo”, aperta lo scorso 11 ottobre e visitabile fino all’8 febbraio, accompagna il pubblico in un viaggio immersivo nell’universo poetico di uno dei maestri più amati dell’arte del Novecento. Un percorso articolato attraverso oltre 200 opere – tra dipinti, disegni e incisioni – arricchito da due sale immersive, che racconta la capacità dell’artista di intrecciare memoria, tradizione e affetti con una continua tensione verso nuovi orizzonti espressivi.

Accanto al successo della mostra, si registra un trend positivo anche per i musei civici cittadini. Nel corso del 2025, i musei afferenti al Comune di Ferrara – incluso il Tempio di San Cristoforo – hanno fatto segnare oltre 288mila visitatori complessivi, con un aumento rispetto al 2024, anche considerando le diverse aperture e riaperture delle sedi museali, come Spazio Antonioni (da giugno 2024) e Palazzina Marfisa d’Este (da settembre 2025).

Buoni riscontri anche durante il periodo festivo: dal 23 dicembre al 6 gennaio, con musei aperti tutti i giorni ad eccezione del 25 dicembre, le presenze hanno superato le 23.500 unità.

“I dati complessivi confermano come l’offerta museale ed espositiva della città continui a ottenere risultati molto positivi in termini di pubblico. Questo rafforza sempre più il ruolo di Ferrara come polo culturale di primo piano e di destinazione turistica capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno”, ha sottolineato il sindaco Alan Fabbri.


“Le mostre costituiscono una risorsa significativa per la città, poiché ne sostengono lo sviluppo culturale, economico e sociale valorizzando il patrimonio e l’identità locale, richiamando visitatori con benefici per il tessuto economico del territorio, oltre a creare occasioni di confronto, condivisione e coinvolgimento della comunità. Il progetto culturale di Ferrara continua il suo percorso nel pieno rispetto nella valorizzazione dell’identità storica e culturale della città e, allo stesso tempo, promuovendo una crescita culturale aperta, coerente e condivisa con mostre internazionali che rappresentano un’opportunità di grande rilievo poiché favoriscono il confronto culturale su scala globale, arricchendo l’offerta artistica e rafforzando la visibilità del nostro territorio”, ha aggiunto l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli.