Ottavia Piccolo a Ferrara con “Matteotti” di Massini
Martedì 27 gennaio parole e musica si incontrano sul palco dell’Abbado
Ferrara Una riflessione potente e necessaria sulla nascita e sulla natura del fascismo arriva al Teatro Comunale Abbado di Ferrara (corso Martiri della Libertà, 5) con “Matteotti. Anatomia di un fascismo” in scena, con Ottavia Piccolo, domani alle 20.30, in occasione del Giorno della Memoria. Al mattino, alle 10.30, lo spettacolo sarà proposto anche in una rappresentazione dedicata unicamente alle scuole, per coinvolgere le nuove generazioni in un confronto diretto con la memoria e la responsabilità civile.
Lo spettacolo
Firmato da Stefano Massini e interpretato da una delle attrici più raffinate e impegnate del panorama italiano, lo spettacolo è un racconto teatrale intenso e civile che ripercorre la vicenda umana e politica di Giacomo Matteotti, figura centrale della storia democratica italiana, capace di riconoscere e denunciare con lucidità e coraggio l’ascesa del fascismo, pagandone il prezzo più alto. Attraverso parole, musica e immagini, lo spettacolo indaga la genesi di un fenomeno che si nutre di consenso, paura e silenzi, mettendo a fuoco i suoi meccanismi più profondi. La parola – documentata, fondata sui fatti, inconfutabile – diventa strumento di resistenza civile, capace di smascherare la violenza del potere e di restituire dignità al pensiero critico.
Sul palco
Lo spettacolo è diretto da Sandra Mangini, con le musiche originali di Enrico Fink eseguite dal vivo dai Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, e si avvale di una potente costruzione visiva e sonora che accompagna lo spettatore in un viaggio emotivo e politico di grande intensità. “Matteotti. Anatomia di un fascismo” è un atto teatrale che unisce memoria e presente, storia e coscienza civile, ricordandoci che la libertà non è mai un dato acquisito, ma una responsabilità quotidiana.
La protagonista
Interprete di grande intensità, Ottavia Piccolo, ha calcato più volte le tavole del palco del teatro Abbado di Ferrara. Le sue interpretazioni, spesso legate a testi contemporanei e a grandi figure femminili, hanno trovato nella città estense un contesto particolarmente attento e partecipe. Non è azzardato dire che tra l’attrice e Ferrara ci sia un vero e proprio legame fatto di ritorni, ascolto e riconoscimento reciproco. Biglietti disponibili da 8 a 32 euro. Per informazioni e dettagli: www.teatrocomunaleferrara.it.
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