Ferrara, Angioni e Forest salutano: «Siamo stati bene, e che buono il pasticcio»
I due attori e il regista del film “Il malloppo” hanno incontrato il pubblico: «Terra accogliente»
Ferrara Terminano oggi le riprese del film “Il malloppo”, la nuova commedia con tracce di giallo di Volfango De Biasi; e una parte del cast ha salutato la nostra provincia nella serata di ieri, al Ridotto del Teatro Comunale.
L’incontro
Michele Foresta (in arte Mago Forest) e Max Angioni, con la comicità e i siparietti esilaranti che li contraddistinguono anche fuori dalle telecamere, hanno raccontato il loro rapporto – in queste settimane di riprese – con Ferrara e i suoi abitanti, con un’attenzione speciale alla bellezza e al buon cibo della città. Assente dell’ultimo minuto, purtroppo, Diego Abatantuono per febbre.
Apre l’incontro il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, che porta i saluti istituzionali: «Confermo il fatto che siamo molto contenti. Ringrazio la produzione che ha scelto di girare in città e ringrazio l’Emilia-Romagna Film Commission, che da anni ci dà l’opportunità di essere la scenografia di tanti film e serie televisive. Ferrara è una città che ha una storia importante dal punto di vista cinematografico; abbiamo lo Spazio Antonioni e la Blow-up Academy, un’importante scuola di cinema. Ringrazio anche tutte le comparse che hanno preso parte al film. Noi siamo a disposizione per chiunque voglia girare qui».
I ringraziamenti arrivano anche dagli altri due primi cittadini dei Comuni del territorio che, insieme a quello di Ferrara, hanno patrocinato il film e garantito le riprese de “Il malloppo”: Stefano Zanni, sindaco di Galliera, che ha accolto con entusiamo questa prima esperienza e conferma la disponibilità per nuovi set, e Mirko Perelli, primo cittadino di Tresignana: quest’ultimo ringrazia la propria comunità per la discrezione e il rispetto mostrati.
Ciao Ferrara
Tutto il cast si dice triste per la vicina conclusione dei “Ciak, si gira”: è stato un lavoro quotidiano e impegnativo, di ore ed ore sul set; ma è stato un periodo ricco anche di gustose cene nei nostri ristoranti. «Il pasticcio ferrarese è incredibile... forse è una cucina un po’ leggera», dice ironicamente Angioni; il Mago Forest non si sbilancia: ha apprezzato tutto; ma deve ancora assaggiare il bollito.
Angioni era già stato a Ferrara per lavoro e ricorda in particolare una serata in piazza Trento Trieste, un centro che l’ha impressionato per il nome e per la forma geometrica. Nel complesso, «mi colpisce il calore della gente. Sono molto contento, bella esperienza con Ferrara», chiude Max. Anche Forest è stato a Ferrara tante volte come visitatore, ma mai per spettacoli: «non so per quale motivo, forse qui mi odiano! Però mi piace tanto, è una bellissima città. Amo questa specie di calma, di andamento lento che in altri posti non c’è. Inoltre, abbiamo visto la bella mostra di Chagall al Palazzo dei Diamanti».
«In realtà, di momenti divertenti fuori dal set non ce ne sono stati moltissimi. Questo perché nei film comici, se c’è divertimento, questo si mette tutto dentro alle riprese. Abbiamo solo aneddoti tristi! Mentre i film drammatici sono pieni di eventi divertenti», dicono con ironia Angioni e Foresta.
Le riprese a Ferrara si sono svolte tra piazza Trento Trieste, corso Martiri della Libertà, viale Cavour, Ercole I d’Este e spazi del Castello Estense. «I luoghi erano scritti nel copione e siamo andati a cercare ciò di cui c’era esigenza – afferma Volfango De Biasi –. Sicuramente volevamo risaltare il centro storico e far capire che eravamo a Ferrara». Il film sarà probabilmente nelle sale in autunno, ed è prevista un’anteprima a Ferrara: «Sarete avvisati per tempo», conclude il regista.
Il film
Ma come è nato “Il malloppo”? «Nasce dalla volontà di Michele Foresta e Abatantuono di continuare insieme una precedente esperienza cinematografica – afferma il produttore Attilio De Razza –. Abbiamo individuato, insieme a Volfango, una storia che potesse avere delle caratteristiche per loro due. È stata trovata, ma prevedeva tre protagonisti. Con Max avevamo già fatto insieme un film molto carino, e quindi abbiamo pensato a lui».
«In generale cercavamo la pianura, ma non avremmo potuto trovarci meglio che a Ferrara – aggiunge De Biasi –. Questa è una terra accogliente e tutte le persone con cui ci siamo interfacciati vivono di una gentilezza costante. Il film è (spero) una commedia molto divertente, una comedy action per tutta la famiglia».
Intervenuto anche Fabio Abagnato, responsabile di Emilia-Romagna Film Commission: «Il malloppo è parte delle attività di sostegno al nostro cinema in anni importanti: stiamo riuscendo a dare continuità alle risorse e tempi certi». E saluta il cast: «Ben trovati ora ma arrivederci».
Il film è prodotto da Attilio de Razza e Nicola Picone per Tramp Limited, da Guglielmo Marchetti per Notorius Pictures, coprodotto da Vision Distribution e distribuito in Italia e all’estero da Vision Distribution. È realizzato con il supporto di Emilia-Romagna Film Commission.
