Il ritorno della Ferrari della serie tv Magnum P.I., all’asta l’auto icona degli anni Ottanta
La vettura rossa fiammante è stata protagonista della mitica serie televisiva con Tom Selleck
C’è un’auto che non ha bisogno di presentazioni. Basta intravedere la carrozzeria rossa, i fari a scomparsa e le linee eleganti della fiancata per essere subito catapultati alle Hawaii degli anni Ottanta. E con la memoria arriva lui: Thomas Magnum, baffi inconfondibili, camicia hawaiana, sorriso ironico. Per otto stagioni, dal 1980 al 1988, la Ferrari 308 Gts non è stata solo un’auto di scena, ma la vera co-protagonista di Magnum, P.I., la serie tv che ha segnato un’epoca. Oggi uno degli esemplari originali utilizzati durante le riprese è pronto a cambiare proprietario: sarà battuto all’asta a Palm Beach, in Florida, dal 16 al 18 aprile.
L’asta
Non si tratta di una vettura qualsiasi, recuperata e “attribuita” alla serie. Secondo la casa d’aste Barrett-Jackson, questo esemplare è uno dei primissimi impiegati sul set: compare nell’episodio pilota e nelle prime puntate della stagione inaugurale. Un dettaglio che ne certifica l’autenticità e la rende uno dei pezzi più ambiti per collezionisti e appassionati di memorabilia motoristici o televisivi. La storia dell’auto è resa ancora più particolare da un elemento curioso: l’altezza di Tom Selleck. Con i suoi 193 centimetri, l’attore aveva difficoltà a trovare una posizione comoda nell’abitacolo. Per questo, prima delle riprese, la produzione intervenne modificando i sedili, adattandoli per garantire maggiore spazio alle gambe. Un intervento su misura che oggi rappresenta una testimonianza concreta del legame tra l’auto e la serie. Dal punto di vista tecnico, la vettura conserva tutte le caratteristiche originali che l’hanno resa iconica.
La Ferrari
La livrea è nel classico Rosso Corsa, con interni in pelle color crema. Non mancano aria condizionata e alzacristalli elettrici, mentre il tetto removibile richiama alcune delle scene più celebri. Sotto la carrozzeria disegnata da Pininfarina si trova un V8 da 2,9 litri in posizione centrale, con quattro alberi a camme e carburatori Weber, capace di erogare circa 230 cavalli. Il tutto abbinato a un cambio manuale a cinque marce con differenziale autobloccante. A rendere l’asta ancora più interessante è l’assenza di un prezzo di riserva. Non esiste una base minima: sarà il mercato, con le offerte a stabilire il valore finale. Una scelta che aumenta il fascino dell’evento, trasformandolo in una sfida tra appassionati e investitori. Per capire perché questa Ferrari valga molto più del suo valore meccanico, bisogna ricordare cosa rappresentò Magnum, P.I. per il pubblico degli anni Ottanta. Ideata da Donald P. Bellisario e Glen A. Larson, la serie andò in onda sulla Cbs a partire dall’11 dicembre 1980 e arrivò in Italia nel marzo del 1982, conquistando rapidamente una platea fedele. Il protagonista — Thomas Sullivan Magnum IV, ex ufficiale dei Navy Seal e veterano del Vietnam — si improvvisava investigatore privato alle Hawaii, operando dallla villa del misterioso scrittore Robin Masters. Ogni episodio mescolava casi di omicidio, rapimento e corruzione con riflessioni sulla condizione dei reduci di guerra, il razzismo, l’identità. Ma era anche una serie capace di essere leggera, ironica, solare. La Ferrari rossa era parte integrante di tutto questo: personaggio a tutti gli effetti e simbolo di uno stile di vita libero, solare, avventuroso. In pieno stile anni Ottanta.
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