Da Argenta a Spoleto nel nome della musica, Rosa: «Io, liricamente leggera»
La cantante D’Alise si racconta tra traguardi e nuove sfide
Argenta «La mia visione artistica è chiara: trasformare la voce da semplice strumento tecnico a mezzo autentico di espressione personale. L’obiettivo? Creare un ponte tra la tradizione lirica e i linguaggi contemporanei, mantenendo sempre al centro l’autenticità. Che si tratti di opera, jazz o musica d’autore, il punto di partenza è sempre lo stesso: la profondità umana, fonte di ogni interpretazione». Ha le idee molto chiare Rosa D’Alise, giovane cantante napoletana, trapiantata prima ad Argenta, dove vivono i suoi familiari, e poi a Ferrara. In questi giorni si trova a Spoleto: è infatti tra i vincitori dell’80° Corso di avviamento al debutto del Teatro Lirico Sperimentale, uno dei percorsi di formazione più prestigiosi in Italia per giovani interpreti d’opera.
Passo dopo passo
Dopo i primi approcci alla scuola di musica con il maestro Andrea Bandi di Argenta, Rosa compie il salto di qualità diplomandosi con lode al conservatorio Frescobaldi di Ferrara. Nel tempo ha costruito un percorso che unisce una solida tecnica vocale a una continua ricerca personale, definendosi «liricamente leggera». «Oltre al repertorio operistico – spiega da Spoleto – porto avanti un’attività artistica eclettica che spazia dal pop al cantautorato, passando per il musical e il jazz, linguaggio che ho avvicinato negli ultimi anni». Proprio questa versatilità l’ha portata recentemente in Cina per due mesi, dove ha tenuto oltre 50 concerti come cantante jazz, un’importante esperienza internazionale.
Traguardi
Rosa D’Alise è ormai di casa al Teatro Comunale Abbado di Ferrara e ha recentemente preso parte a La Traviata, produzione che la vedrà impegnata in una tournée in diversi teatri italiani. «Parallelamente proseguo l’attività nel mondo dell’opera, anche grazie alla collaborazione con il Comunale, consolidata attraverso il percorso formativo con il maestro Leone Magiera: un’esperienza che nel tempo mi ha aperto significative opportunità artistiche e professionali». Guardando al futuro, è previsto per il 2027 il debutto in un’opera barocca che sarà messa in scena nello stesso teatro di Ferrara. Inoltre prenderà parte, con l’orchestra di Radio Italia Live a Palermo, affiancando artisti del panorama pop italiano: un incarico prestigioso, frutto dell’invito diretto del maestro Bruno Santori, storico direttore musicale del Festival di Sanremo.
Tra i recenti riconoscimenti nei concorsi lirici internazionali, ha ottenuto anche un Premio Speciale degli Amici del Loggione del Teatro alla Scala. «Attualmente - conclude la cantante - sto seguendo lezioni con Leo Muscato. È un percorso allo Sperimentale della durata di cinque mesi, che culminerà con il debutto nella stagione lirica ufficiale: una tappa fondamentale per la mia crescita artistica e professionale».
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