Ferrara Sotto le Stelle ospita la stand-up comedy: tre date in Sala Estense
Sul palco protagonisti Matteo Fallica, Yoko Yamada e Serena Bongiovanni
Ferrara Per i trent’anni di Ferrara Sotto le Stelle, la rassegna ha scelto di fare le cose in grande. Dopo i primi due appuntamenti “in esterna” che hanno visto Tom Smith calcare il palco del Teatro Abbado di Ferrara e i Tortoise animare il Link 2.0 di Bologna, i sei concerti estivi tra il Cortile del Castello Estense e la Delizia di Benvignante ad Argenta, la manifestazione ha annunciato un’ultima data musicale: il cantautore texano Micah P. Hinson si esibirà il 26 settembre alò Circolo Arci Bolognesi.
Ma gli appuntamenti del festival, per quest’anno, non finiscono qui. Oltre alla musica, nasce infatti una nuova rassegna dedicata alla comicità e, in particolare, alla stand-up comedy. “Voci a parte” è infatti la novità autunnale di quest’anno, che avrà casa in Sala Estense.
Sono tre gli appuntamenti, e altrettanti gli ospiti, che accompagneranno il calendario fino alla fine dell’anno. Si partirà giovedì 1 ottobre con Matteo Fallica in “Troppo Noi”, terzo monologo della sua carriera, con cui è in tour da gennaio. Un racconto di viaggi, antichi Greci annoiati e millennial alle prese con le piante. Fra equivoci pazzerelli, ciclisti e lucciole luminose, Matteo Fallica attraversa il caos millennial con ironia e leggerezza, senza paura di prendere in giro anche le nostre manie più affettuosamente assurde.
Il programma proseguirà sabato 7 novembre con “Stellina Scintillina” di Yoko Yamada. La comica nippo-bresciana è ripartita – dopo aver concluso la tourneé con il precedente “Mary Poppins e i doni della morte” che ha toccato l’Italia con oltre 60 date e reduce dal successo di The Traitors Italia e dalla presenza nel cast di Lol 6 (Prime Video), con un nuovo tour, il primo interamente teatrale. Lo spettacolo affronta la riflessione – lucida ma non troppo –, su alcune delle domande che tengono Yoko sveglia di notte: cosa fai quando scopri che la tua scrittrice preferita è transfobica? E quando scopri che il tuo attore preferito molesta i ragazzini? Fra scomodi interrogativi, feste di compleanno per bambini, e orde di salmoni, la comica solca l’attualità con intelligente ironia senza aver paura di dissacrare anche qualcuna delle tradizioni che consideriamo intoccabili.
La rassegna chiuderà lunedì 7 dicembre con Serena Bongiovanni in “Foramalocchiu”. «Non sei sfortunata, è che qualcuno ti ha fatto il malocchio» dice la nonna della comica; «Sono un disagio», dice la stessa Bongiovanni. Un viaggio attraverso la più completa inadeguatezza, un’apologia del “quasi”, la rivincita della sfiga. «Mettetevi scomodi che, come in ogni vita malorganizzata, può succedere di tutto», spiega. Serena Bongiovanni, stand-up comedian torinese, torna sul palco con il suo stile deflagrante, schietto e intelligente. Un monologo che trasforma la sfortuna quotidiana in materia comica. Un racconto ironico e tagliente sull’inadeguatezza, sugli imprevisti e su quella sensazione di essere sempre “quasi” al posto giusto.
Inizio delle serate alle 21. Biglietti già disponibili per ciascuno spettacolo su Ticketone.
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