A Casa Maria Luigia arrivano i grandi chef internazionali: Bottura pronto ad accogliere i colleghi stellati
Tutto pronto per FIRECAT, l’evento che raccoglie l’eredità di Identità di Fuoco e che porterà in città alcuni tra gli chef, pizzaioli e bartender più influenti del panorama mondiale
MODENA. Modena si prepara a diventare per due giorni uno dei principali punti di riferimento della gastronomia internazionale. Sabato e domenica, infatti, Casa Maria Luigia, la tenuta di Massimo Bottura e Lara Gilmore immersa nella campagna modenese, a San Damaso, ospiterà infatti FIRECAT, l’evento che raccoglie l’eredità di Identità di Fuoco e che porterà in città alcuni tra gli chef, pizzaioli e bartender più influenti del panorama mondiale.
L’appuntamento
Un appuntamento che conferma il ruolo di Modena come capitale del buon cibo e destinazione di riferimento per appassionati e professionisti del settore. Grazie alla capacità di attrazione internazionale costruita negli anni da Bottura attraverso l’Osteria Francescana e i suoi progetti, anche questa nuova iniziativa richiamerà ospiti provenienti da diversi Paesi, trasformando la città e il territorio in un crocevia di idee, tradizioni e innovazione culinaria. «Il nome scelto per l’evento richiama il fuoco, elemento primordiale che nella storia dell’umanità è stato il primo luogo di incontro, condivisione e crescita - spiegano gli organizzatori - Ed è proprio attorno al fuoco che ruoterà l’intera manifestazione. Nel ristorante Al Gatto Verde, guidato dalla chef Jessica Rosval all’interno della struttura di Casa Maria Luigia, forno a legna, brace, fumo e griglia diventeranno strumenti per raccontare territori, culture ed esperienze gastronomiche provenienti da ogni parte del mondo».
Il programma
La manifestazione prenderà il via sabato 4 ottobre con un aperitivo dedicato alla pizza. Protagonisti saranno Roberto Davanzo di Bob Alchimia a Spicchi e Michele Pascarella di Napoli on the Road, accompagnati dalle celebri etichette Dom Pérignon. Sarà solo il primo atto di una giornata che vedrà alternarsi ai fornelli alcuni dei nomi più interessanti della ristorazione contemporanea. Accanto a Jessica Rosval cucineranno infatti Himanshu Saini del ristorante Trèsind Studio, Daniel Hadida di Pearl Morissette, Alberto Gipponi del ristorante Dina e Nicolai Nørregaard del ristorante danese Kadeau. Professionisti provenienti da esperienze, culture e continenti differenti che porteranno a Modena la propria interpretazione del fuoco e della cucina d’autore. Il giorno successivo l’attenzione si sposterà anche sui temi dell’innovazione. In programma un incontro dal titolo “Whirlpool: innovazione per la cucina” che vedrà dialogare Massimo Bottura e l’azienda partner dell’evento. A seguire spazio a un pranzo speciale realizzato con Château d’Yquem, una delle realtà più prestigiose al mondo nel settore enologico. Una verticale di quattro annate accompagnerà il menu ideato da Jessica Rosval, insieme ai racconti e alle immagini della vendemmia 2026. La sera del 5 ottobre sarà uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione. Attorno alle braci di Al Gatto Verde si formerà una brigata internazionale composta da Jessica Rosval, Johnson Ebenezer di Farmlore, Takahiko Kondo di Gucci Osteria Firenze, Albert Adrià di Enigma e Norbert Niederkofler di Atelier Moessmer. Un incontro tra tradizioni gastronomiche diverse accomunate dalla ricerca sulla materia prima, dalla sostenibilità e dalla sperimentazione. Non mancheranno vini, cocktail ed eccellenze gastronomiche. Le due serate saranno accompagnate dai tartufi di Appennino Food Group, da una selezione esclusiva di vini che includerà Château d’Yquem e da cocktail firmati da Agostino Perrone e Giorgio Bargiani del celebre Connaught Bar di Londra, considerato uno dei migliori bar al mondo.
Festa gastronomica
La manifestazione proseguirà anche dopo cena. Nella notte del 5 ottobre FIRECAT si trasformerà infatti in una grande festa gastronomica con un after party che vedrà protagonisti Xinge Liu de Il Gusto di Xinge, Johan Fritzell e Johan Åkerberg di Holy Smoke BBQ, Ciccio Vitiello di Cambia-Menti e Doina Paulesco, pastry chef di Osteria Francescana. Un’occasione per proseguire lo scambio di esperienze e contaminazioni che rappresenta il vero spirito dell’evento. Per quarantotto ore Casa Maria Luigia diventerà così una sorta di ambasciata mondiale del gusto. Chef stellati, pizzaioli, produttori, sommelier e bartender provenienti da Paesi diversi si ritroveranno per cucinare insieme, e per confrontarsi, creare relazioni e immaginare nuove idee.
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