Grandi ritorni e nuovi talenti al Ferrara Buskers Festival
Da domani a domenica la città torna ad essere capitale degli artisti di strada. Attesa per Itchy Teeth e Daiana Lou, occhio a Simon Evans e Stradeaperte
Per moltissimi artisti di strada il Ferrara Buskers Festival rappresenta un sogno, un obiettivo da raggiungere. Partecipare almeno una volta nella vita alla manifestazione, avere il centro storico come palcoscenico, è un traguardo importante e ogni anno centinaia di musicisti si candidano per esibirsi in città. Da domani a domenica si terrà la 36ª edizione del festival e, ancora una volta, Ferrara sarà capitale della musica di strada. In calendario non solo new entry ma anche volti noti.
Se partecipare alla kermesse almeno una volta nella vita è aspirazione di tanti, tornarci una o più volte è privilegio di pochi. Ci sono artisti solisti e gruppi che hanno fatto sognare il pubblico, che hanno richiamato attorno a loro centinaia di spettatori e che quest’anno hanno scelto di mettere in pausa tour nazionali e internazionali per ritagliarsi uno spazio in agenda e tornare all’ombra del Castello.
Grandi ritorni Gli Itchy Teeth, band inglese che ha ricevuto anche gli apprezzamenti di un mostro sacro come Ronnie Wood (il chitarrista dei Rolling Stones per intenderci), tornano dopo il successo registrato nel 2014. La loro musica affonda le radici nel pop/rock psichedelico e demenziale. Grazie alle loro armonie solari e ad una songwriting pop-tastic, vengono spesso affiancati ai Beach Boys.
Tribalneed, nome d’arte di Riccardo Moretti, è tra gli ospiti più acclamati dalla rassegna, forse colui che ha partecipato a più edizioni (lo si ricorda dal 1996) e sempre rinnovando il proprio repertorio. Originario di Modena si trasferisce in Sudafrica per studiare il didgeridoo e poi evolve verso la techno, affermandosi nel panorama mondiale. Melodie taglienti, suoni malinconici e ritmi antichi raccontano la storia di un viaggio tra la scena elettronica europea e i groove afro-australiani. Attesa anche per i Daiana Lou. Il duo alternative pop nato nel 2013 è un perfetto connubio di equilibri armonici: Luca suona chitarra e insieme kick e hi-hat, creando armonie acid blues, tappeti riverberati ed esplosive pulsazioni ritmiche. Le mille sfumature della voce di Daiana, invece, spaziano con magia e dinamicità dal sussurro all’energia caratteristica del reggae.
Nuovi volti Tra gli artisti che si esibiranno al Ferrara Buskers Festival per la prima volta non si possono non citare gli Italian Beat Box, ovvero Giorgio Oliva, Matteo Scalvini, e Grant Opoku Tra i migliori Human Beatboxers nel panorama nazionale, Olyv, Grant e Skalvo sono l’anima degli Italian Beatbox Family. Da diversi anni si esibiscono per le strade delle principali città lombarde. Hanno iniziato esibendosi in coppia, per poi formare il trio in occasione del Campionato Italiano di Beatbox nel 2022. Il loro repertorio si compone di brani a cappella preparati e improvvisati, imitando percussioni e strumenti musicali solo con l’utilizzo di bocca e voce.
Simon Evans ha 18 anni ed è tra gli ospiti più giovani della rassegna. Dopo 8 anni di conservatorio, dove ha imparato a suonare diversi strumenti, oggi scrive, produce e canta i suoi brani, con cui ha avuto diverse uscite discografiche con e senza etichette. Da due anni suona per le vie di Rimini e Riccione con chitarra, voce e loop station. Alessandro Rossi, in arte La Base, nasce nel 2003. A gennaio 2022 si affaccia al busking e inizia a suonare in via del Corso a Roma, portando con sé il suo pianoforte. A fine febbraio 2023 pubblica il brano “Il mio primo singolo”, che per lui segna l’inizio di tutto: l’inizio del suo percorso musicale e da cantautore.
Infine Stradeaperte, progetto musicale che nasce a Napoli nel 2018 e che si basa principalmente sul busking e sulle performance di strada. Il gruppo “ecologico” si mette in viaggio e riflette sul mondo, lasciandosi ispirare dalla musica italiana e sperimentando strumenti eccentrici (tutti realizzati con materiale di riciclo) come campanelle e percussioni tubolari. Le canzoni accompagnano lo spettatore lungo strade diverse, perché spesso non importa molto la destinazione, ma è importante godersi la strada. E quella strada non poteva che condurli al Ferrara Buskers Festival. Per info: www.ferrarabuskers.com.l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
