Ferrara, porto d’armi scaduto e munizioni irregolari: denunciato un uomo
L’uomo aveva presentato l’atto di compravendita allo sportello, ma la licenza non era più valida
Ferrara Aveva acquistato una pistola da un privato nonostante il porto d’armi fosse scaduto. E dai successivi controlli è emerso che deteneva anche numerose munizioni senza la prescritta autorizzazione.
Per questo i poliziotti dell’Ufficio Armi della Questura di Ferrara hanno denunciato all’autorità giudiziaria un uomo residente in provincia.
Durante le verifiche sulle pratiche relative alla detenzione di armi e munizioni, l’Ufficio Armi ha notato che l’uomo aveva presentato allo sportello un atto di compravendita di una pistola, necessario per aggiornare la propria posizione detentiva come previsto dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
L’esame della documentazione ha permesso di accertare che il porto di fucile per uso sportivo in possesso dell’acquirente era già scaduto alla data dell’acquisto. È quindi scattato un controllo presso il luogo di detenzione, dove gli agenti hanno trovato l’arma appena acquistata e un quantitativo di munizioni non regolarmente detenute.
La Questura ricorda l’obbligo, per chi detiene armi o munizioni, di verificare la validità dei titoli di polizia e del certificato medico di idoneità psicofisica, che ha validità quinquennale. Sulla base del certificato anamnestico del medico di famiglia, la certificazione deve essere rilasciata dal settore medico-legale dell’Asl, da un medico militare, della Polizia di Stato o del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, gli stessi abilitati alla certificazione sanitaria per il rinnovo delle patenti di guida.
