La Nuova Ferrara

Afghanistan: La Russa, 'nostri militari non erano imboscati, chi lo dice sa di mentire'

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Roma, 27 gen (Adnkronos) - "Non ho letto bene quello che ha detto Trump. Posso solo dire, a prescindere da quello che ha detto il presidente degli Stati Uniti, che conosco bene il modo con cui i nostri soldati si sono impegnati in Afghanistan". Lo dice Ignazio La Russa a Repubblica. "Il concetto che sta dietro quelle parole, per come l’abbiamo interpretato, è che erano degli imboscati. Invece il loro desiderio era di fare persino di più di quello che veniva loro richiesto", spiega il presidente del Senato che aggiunge: "I nostri lavoravano in stretta sinergia con gli americani, tutto quello che hanno fatto loro lo abbiamo fatto noi. E i comandanti americani mi hanno sempre fatto i complimenti per come si impegnavano". La Russa sottolinea: "Era una missione militare, non voglio dire di guerra perché sarebbe sbagliato, ma una missione che comportava l’uso della forza in continuazione, sia pure in funzione difensiva, per debellare il pericolo in un contesto difficilissimo. E loro non si sono mai tirati indietro, mai, da nessuna missione". Gli Usa all’epoca lo riconoscevano? "Sì e la riprova di quello che ti dico, obiettiva, viene da una fonte americana, rivelata da Wikileaks. In un cablo riservato, indirizzato al segretario alla Difesa, si legge che 'la missione ISAF rimane una priorità italiana di massimo livello'". E quindi cosa ne ricava da tutto questo? "Che è un’enorme bugia che qualcuno possa solo immaginare che gli it italiani rimasero lontano dal fronte".