La Nuova Ferrara

Mo: Kelany (Fdi), 'esponenti M5S chiariscano rapporti Hijazi'

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Roma, 17 feb. (Adnkronos) - "Dai dettagli contenuti nelle carte dell’inchiesta della Procura di Genova sulla sospetta rete italiana di Hamas, pubblicati in esclusiva oggi sul Giornale, emergono legami molto stretti tra soggetti accusati di finanziare il gruppo terrorista palestinese e parlamentari o ex parlamentari del M5S. Souleiman Hijazi, attualmente indagato per terrorismo internazionale, nelle intercettazioni definisce ‘cari amici’ la deputata del M5S Stefania Ascari e Alessandro Di Battista, e viene descritto come ‘collaboratore’ di Di Battista dagli inquirenti. Ad un ex deputato del M5S, Davide Tripiedi, Hijazi chiede addirittura consigli su come trasferire a Gaza un milione di euro raccolto da Hannoun, menzionando lo stesso Di Battista e i suoi presunti ‘agganci’ nella Striscia. Il quadro che emerge è inquietante: sarebbe gravissimo se soggetti pericolosi per la sicurezza nazionale avessero trovato una sponda più o meno consapevole negli esponenti del partito di Giuseppe Conte". Lo afferma Sara Kelany, responsabile Immigrazione di Fratelli d'Italia. "Ricordo che la Ascari, oltre ad aver viaggiato in lungo e in largo con Hannoun in Medio Oriente, lo scorso luglio ha aperto ad Hijazi –che via social inneggiava al 7 ottobre- anche le porte della Camera dei deputati. Il M5S e i diretti interessati chiariscano al più presto e prendano le distanze”. Lo ha dichiarato il deputato di Fratelli d’Italia responsabile del Dipartimento immigrazione del Partito