Orientamento universitario, oltre 80 studenti selezionati per Giornate Me.Mo
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Roma, 11 giu. (Adnkronos) - Oltre 80 studenti provenienti da diverse scuole secondarie di secondo grado d’Italia si sono riuniti a Padova per prendere parte alle tre giornate residenziali del programma di orientamento ME.MO. – Merito e Mobilità Sociale, promosse dalla Scuola Galileiana di Studi Superiori dell’Università degli Studi di Padova. Arrivano da Milano, Lamezia Terme, Perugia e Padova. Sono stati selezionati attraverso un processo che ha coinvolto direttamente le scuole di provenienza. I docenti li hanno individuati e segnalati sulla base del merito, del potenziale e del contesto socioeconomico di partenza. Grazie a questa selezione hanno avuto accesso al programma nazionale gratuito di orientamento universitario. I dati dei partecipanti riflettono la vocazione inclusiva del progetto. Pur distinguendosi per il rendimento scolastico e il potenziale dimostrato, quasi il 45% degli studenti selezionati proviene da famiglie con un Isee inferiore a 15.000 euro e una quota significativa da famiglie in cui i genitori non hanno conseguito un titolo universitario. In Italia, infatti, il background familiare e socioeconomico continua a influenzare le opportunità di accesso e di successo nella formazione terziaria. ME.MO. nasce per intervenire su questo divario, offrendo agli studenti strumenti di orientamento, accompagnamento e crescita personale che consentano loro di compiere scelte universitarie più informate e consapevoli. Durante la permanenza a Padova, i ragazzi hanno preso parte a lezioni, laboratori, attività, visite di gruppo e momenti di confronto con docenti universitari, tutor e allievi della scuola, entrando in contatto diretto con il mondo universitario e le opportunità formative che offre. Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con attività territoriali, incontri online, sessioni di orientamento e mentoring individuale, oltre a ulteriori esperienze residenziali e momenti di verifica delle competenze acquisite. Un ruolo centrale è affidato alla rete dei tutor, che affiancano i partecipanti in un percorso di accompagnamento continuo e personalizzato. Le giornate di Padova rappresentano il culmine del percorso di formazione, che comprende incontri territoriali, fase residenziale, con internship presso le diverse Scuole universitarie della rete e che si concluderà in autunno. Il prossimo ottobre sono previste simulazioni dei test universitari di ingresso, realizzate in collaborazione con Cisia (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l'Accesso), mentre a novembre si terrà la consegna degli attestati e delle certificazioni finali. Il programma ME.MO. è promosso dalla rete Merita, che riunisce cinque Scuole Universitarie Superiori italiane: la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (capofila e ideatrice del programma), la Scuola Normale Superiore, il Collegio Superiore dell’Università di Bologna, la Scuola Superiore di Studi Avanzati della Sapienza Università di Roma e la Scuola Galileiana di Studi Superiori dell’Università di Padova. L’iniziativa è sostenuta dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e mira a rafforzare il ruolo dell’orientamento come leva di equità sociale e mobilità educativa. "Accompagnare i giovani nella scoperta delle proprie capacità significa offrire loro gli strumenti per scegliere con maggiore consapevolezza il proprio percorso di studi e costruire il proprio futuro – afferma Federica Toniolo, vicedirettrice della Scuola Galileiana di Studi Superiori dell’Università di Padova- Con ME.MO. vogliamo raggiungere studenti che spesso dispongono di meno opportunità di orientamento, valorizzandone il talento e il potenziale. Crediamo infatti che il merito sia diffuso e che il compito delle istituzioni sia creare le condizioni perché possa emergere, indipendentemente dal contesto di partenza". "ME.MO. è il progetto più significativo sviluppato dalla rete Merita - dichiara Gianguido Dall’Agata, direttore della Scuola Galileiana - L'obiettivo è consolidarlo nel tempo come un modello stabile di orientamento e accompagnamento, capace di coinvolgere sempre più studenti, scuole e territori. Vogliamo costruire una comunità educativa ampia e inclusiva, nella quale i giovani possano confrontarsi, crescere e accedere a nuove opportunità formative. Per raggiungere questo obiettivo sarà fondamentale ampliare la rete di soggetti che condividono la nostra visione: accanto alle istituzioni pubbliche, crediamo che anche imprese e realtà del territorio possano svolgere un ruolo importante". "In questi giorni abbiamo visto ragazze e ragazzi provenienti da contesti molto diversi confrontarsi, fare domande, mettersi alla prova e acquisire maggiore consapevolezza delle proprie capacità - interviene Chiara Ferrari, tutor del programma - Il nostro ruolo è aiutarli a riconoscere il valore del loro talento e a trasformare dubbi e aspirazioni in un progetto concreto per il futuro. Spesso basta avere qualcuno che ascolti e mostri le possibilità esistenti perché uno studente possa immaginare percorsi che fino a poco tempo prima riteneva fuori dalla propria portata". Le tre giornate hanno coinvolto a livello nazionale una rappresentanza dei 658 studenti selezionati a livello nazionale su 1.807 candidature, confermando il forte interesse verso iniziative di accompagnamento alla scelta universitaria. I dati dell’edizione 2025–2026 evidenziano il forte impatto sociale dell’iniziativa, Tra i partecipanti selezionati, quasi il 45% proviene da famiglie con Isee inferiore a 15.000 euro, mentre una quota significativa arriva da contesti in cui i genitori non hanno conseguito un titolo universitario. Un elemento che conferma la capacità del programma di intercettare giovani talenti in condizioni di svantaggio socioeconomico, contribuendo a ridurre le disuguaglianze nell’accesso alla formazione terziaria. La scuola di eccellenza dell’Università di Padova offre gratuitamente ogni anno a 30 tra studenti e studentesse selezionati e meritevoli la possibilità di prendere parte a un percorso formativo quinquennale, magistrale e dottorale personalizzato e di alto livello da affiancare al percorso universitario. Al termine del percorso gli studenti ottengono un diploma equiparato a un master di secondo livello. La Scuola oggi accoglie oltre 170 allievi ed è articolata in tre classi – Scienze Morali, Scienze Naturali e Scienze Sociali. Oltre alla didattica, sono garantiti vitto e alloggio gratuiti per tutta la durata del percorso, insieme a bonus didattici e contributi per la mobilità.
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