Elicottero militare italiano precipita in Bosnia, ci sono quattro morti: 2 militari dell'Esercito e 2 della Croce rossa
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(Adnkronos) - Un elicottero militare italiano è precipitato oggi 29 ottobre in Bosnia. Il bilancio del tragico incidente è di 4 morti, due militari dell'Esercito e due operatori del Corpo militare volontario della Croce rossa italiana, e 11 feriti. Lo comunica il ministero della Difesa in una nota. A bordo del velivolo, un elicottero CH-47 italiano (la scheda), impegnato nell’ambito dell’operazione Eufor Althea, si trovavano complessivamente 15 persone. Gli undici feriti stanno ricevendo le cure necessarie e, al momento, nessuno di loro versa in pericolo di vita. La Difesa - si legge nel comunicato - ha immediatamente disposto l’invio di un’équipe medica italiana per garantire ai feriti il massimo supporto e la migliore assistenza possibile. Le cause della tragedia sono attualmente in corso di accertamento. Sono già state avviate le attività di indagine necessarie a ricostruire la dinamica dell’incidente e a chiarire le circostanze dell’accaduto. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, insieme a tutta la Difesa, si stringe con profonda commozione alle famiglie delle vittime, ai loro cari e ai colleghi, condividendo il dolore per una perdita che colpisce l’intera comunità della Difesa. "In questo momento di dolore immenso - afferma Crosetto - il mio pensiero va innanzitutto alle famiglie dei nostri caduti, alle quali esprimo il cordoglio mio personale e di tutta la Difesa. Non esistono parole capaci di colmare una perdita così grande. Ai nostri militari che hanno perso la vita servendo il Paese va la riconoscenza dell’Italia intera. Siamo vicini ai feriti, alle loro famiglie e a tutti coloro che stanno vivendo queste ore drammatiche. La Difesa è una comunità e, nei momenti più difficili, deve dimostrare di saper essere unita, presente e capace di prendersi cura dei propri uomini e delle proprie donne". "Ai nostri caduti va la riconoscenza della Nazione per il servizio reso all’Italia. Ai militari feriti e alle loro famiglie giungano la più sincera vicinanza e l’augurio di una pronta e completa guarigione", ha aggiunto La Difesa ha comunicato i dettagli dell’incidente "solo dopo aver informato le famiglie dei nostri caduti, nel pieno rispetto del loro dolore e della loro dignità". Eufor ha annunciato l'apertura di un'indagine approfondita per chiarire le cause dell'incidente e ha fatto sapere che fornirà ulteriori informazioni una volta verificate. La missione Eufor è presente in Bosnia-Erzegovina dal 2004, quando subentrò alla forza di peacekeeping della Nato dispiegata dopo la guerra del 1992-1995. Attualmente conta diverse centinaia di militari provenienti da 24 Paesi europei. "Ho appreso con profonda commozione la notizia del decesso dei militari occorso nel tragico incidente elicotteristico in teatro operativo bosniaco nell’ambito dell’operazione 'Althea'. In questa triste circostanza, voglia rendersi interprete presso l’Esercito Italiano e il Corpo Militare della Croce Rossa dei miei sentimenti di cordoglio e di commossa solidarietà al dolore provocato da questo tragico evento, chiedendo loro di esprimere ai familiari delle vittime la mia vicinanza e solidarietà". E' il messaggio che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al capo di Stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano. "La notizia del tragico incidente che ha coinvolto un elicottero italiano di Eufor in Bosnia-Erzegovina è motivo di profondo dolore. Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, impegnati nella missione per la pace e la stabilità della regione, stanno vivendo ore di angoscia. A loro va la mia più sincera vicinanza e quella del governo italiano", scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "Profondamente addolorato, sono vicino alle nostre forze armate per la tragedia accaduta in Bosnia. Un pensiero ai familiari delle vittime. Una terribile disgrazia che scuote il cuore di tutti gli italiani", scrive in un post su X il ministro degli Esteri e vice premier, Antonio Tajani. "L’Ambasciatore d’Italia a Sarajevo si sta già recando a Brcko, luogo dell’incidente - ha spiegato Tajani - Il Ministero degli Esteri fornirà tutto il supporto necessario. Una preghiera per i nostri caduti e i nostri feriti nell’adempimento del dovere".
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