La Nuova Ferrara

Ferrara, in tanti per l'ultimo saluto ad Ansalda Siroli






Ferrara Tante persone hanno partecipato questa mattina - mercoledì 31 dicembre - ai funerali di Ansalda Siroli, storica esponente dell’Udi (Unione donne in Italia) e fondatrice del Centro donna e giustizia, spentasi all'età di novant’anni alcuni giorni fa. L'ultimo saluto è stato portato nell'Aula del Commiato alla Certosa monumentale di Ferrara. C'era anche il Coro delle mondine di Porporana, che ha intonato vari canti per rendere omaggio alla grande donna ferrarese. 
 

Per oltre mezzo secolo, Siroli si è dedicata con passione, energia ed entusiasmo alle attività dell’Udi, dando voce alle donne e ai loro diritti. Nata a Filo di Argenta nel 1935, da adolescente fu bracciante nei campi così come la madre e la sorella. Nel 1949 si iscrisse alla sezione locale dell’Udi e vent'anni dopo insieme al marito e ai figli si trasferì a Ferrara. Durante gli anni a Filo, militò nel Pci argentano e sedette per sette anni tra i banchi del Consiglio comunale. Nel 1981, dopo aver ascoltato storie di soprusi, violenze e angherie ai danni delle donne, fondò il Gruppo donna e giustizia, uno dei primi centri di ascolto e aiuto alle donne vittime di violenza, in famiglia e sulla strada, diventato, poi, il Centro donna giustizia, di cui lei è stata la prima presidente. A Ferrara fu consigliera comunale per 17 anni e nel corso di quasi due decenni si batté per una città a misura di donne e bambini, con particolare attenzione alla casa e agli asili nido comunali.

Nel 2001 Ansalda Siroli ha ricevuto il Premio donna per il suo impegno nella politica e nel sociale. Nel 2004 ha ricevuto ila Riconoscenza speciale della Camera di Commercio di Ferrara e nel 2009, anno in cui lasciò la sua carica all’Udi di Ferrara, ricevette una targa dall’allora sindaco di Ferrara, Gaetano Sateriale