Portomaggiore, il grido delle donne pakistane: «Siamo libere come voi»
Alcune centinaia di persone della comunità pakistana di Portomaggiore sono scese in piazza dopo le indegne parole pronunciate a una trasmissione televisiva da parte di quello che poi si è scoperto non essere l'imam. Tante le ragazze e le donne arrivate con cartelli in cui ribadiscono di essere libere tanto quanto le donne italiane. Chi ha preso la parola ha condannato la frase che paragonava le donne libere a prostitute mentre è emersa la volontà di essere sempre più cittadini italiani e integrati. Soddisfazione è arrivata anche da parte del sindaco Bernardi che da giorni sta facendo un'opera di cucitura del tessuto comunitario. Video di Filippo Rubin