La Nuova Ferrara

Ferrara

L’intervento

Piazza Ariostea e il “buon senso” dei giornalisti. «La cronaca non è un’offesa, il sindaco si scusi»

Piazza Ariostea e il “buon senso” dei giornalisti. «La cronaca non è un’offesa, il sindaco si scusi»

Cdr, Aser e AsFe dopo il post di Fabbri, irritato per un nostro articolo sullo stato del luogo

2 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Per la Nuova Ferrara è scattato l’allarme rosso, ha scritto il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, su una sua pagina social istituzionale. Il primo cittadino si dice sorpreso per un articolo pubblicato dal quotidiano sullo stato di piazza Ariostea, che ha ospitato i concerti del Ferrara Summer Festival. Quasi 100mila presenze, rivendica il sindaco: «Musica, divertimento e felicità». La Nuova ha raccontato concerti e spettacoli, presentato gli artisti, raccolto i commenti e le esperienze di chi ha tratto giovamento e chi no da una rassegna che in città ha fatto anche discutere. Perché diverse centinaia di cittadini - ovviamente anche questo aspetto è stato raccontato dal giornale - hanno protestato con l’amministrazione comunale per i disagi causati dalla rassegna e perché lamentano di non essere stati adeguatamente interpellati. Il giornale questo fa. Mette in luce le eccellenze, quando ci sono, ma anche i problemi della città, delle città. Raccoglie le opinioni di tutti ma è anche testimone di quanto avviene nelle strade e nei Palazzi, non può voltarsi dall’altra parte. Con gli articoli e le opinioni espresse dal quotidiano si può essere d’accordo o no, ma attaccare - addebitando una mancanza di “buon senso” - i giornalisti che fanno il loro mestiere tutti i giorni evidenziando le opportunità ma anche i problemi di una comunità e non nascondono la testa sotto la sabbia fa pensare che spesso chi esercita il potere accetti le opinioni altrui solo quando sono piaggeria. Detto questo, la Nuova continuerà a raccontare il territorio in tutti i suoi risvolti. Ma chiede a chi ricopre un ruolo istituzionale così importante di rappresentare tutti i cittadini - anche chi evidenzia le cose che possono essere migliorate - con il decoro e il rispetto che devono essere sempre fedeli compagni di chi si mette al servizio della città e dei ferraresi (che non sono solo elettori).

Solidarietà
Questo, in sintesi, il contenuto del comunicato congiunto di Associazione Stampa Emilia Romagna (Aser) e Associazione Stampa Ferrara (AsFe): «Fabbri confonde l’ironia con le offese: le sue parole devono essere senz’altro stigmatizzate». Le associazioni «invitano il sindaco a riportare il dibattito sul tema dei contenuti e a scusarsi con la redazione, alla quale rivolgono piena solidarietà».

Il Cdr della Nuova Ferrara