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Dopo il rogo

Incendio al Grattacielo di Ferrara, gli abitanti trasferiti al Palapalestre


	Il tavolo in prefettura a Ferrara
Il tavolo in prefettura a Ferrara

Ripristinata la corrente nelle torri A e C. Le persone evacuate trasferite nella struttura sportiva. Forze dell’ordine schierate per evitare episodi di sciacallaggio. Il sindaco: «Continueremo a lavorare senza sosta»

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Ferrara Il Comune di Ferrara si farà carico della prima accoglienza delle persone evacuate dalla Torre B del Grattacielo, con particolare attenzione ad anziani e persone con gravi disabilità

Il rogo

È parte di quanto è emerso nel tavolo tecnico che oggi, 11 gennaio, si è riunito in Prefettura per coordinare le operazioni di emergenza. Nella notte, infatti, intorno alle 3, si è sviluppato un incendio alla base della Torre B del Grattacielo di via Felisatti in prossimità della stazione ferroviaria di Ferrara. Le prime verifiche indicano come probabile origine del rogo il vano contatori dell’edificio. L’incendio ha interessato il piano interrato della torre, provocando una densa coltre di fumo che ha rapidamente invaso l’intera struttura, rendendo l’aria irrespirabile anche ai piani superiori. 

Accoglienza

Al Centro coordinamento soccorsi (Ccs), presieduto dal Prefetto Massimo Marchesiello, erano presenti il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, il vicesindaco Alessandro Balboni e l’assessore Cristina Coletti, i vertici delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, nonché della polizia locale del Corpo Terre Estensi, della Protezione civile, dell’Azienda sanitaria locale, della Croce Rossa e l’amministratore dell’immobile. Nel corso del tavolo è stato inoltre affrontato il tema del presidio dell’area, per prevenire fenomeni di sciacallaggio e garantire i necessari controlli, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine.

Per quanto riguarda l’accoglienza è stato deciso di optare per un’unica struttura, il Palapalestre di via Tumiati, 5, così da consentire una gestione più efficace dell’emergenza. La struttura sarà controllata costantemente dalle forze dell’ordine, dotata di un presidio sanitario in loco e allestita con una pavimentazione idonea all’accoglienza, in modo da non compromettere il campo sportivo. Sono attualmente in corso le operazioni di bonifica dell’edificio. L’incendio ha compromesso tutti gli impianti elettrici della Torre B, parte delle strutture, il vano scala – fortemente interessato dai fumi – e le condizioni igienico-sanitarie generali. La Torre B non è quindi riutilizzabile nel breve periodo. Al momento l’edificio è privo di luce e gas; la corrente è stata invece ripristinata nelle torri A e C, con i tecnici di Enel operativi sul posto.

Sicurezza

È in corso la verifica affinché tutti gli appartamenti risultino completamente sgomberi da persone. Per consentire il recupero di oggetti personali e medicinali, sarà istituita un’unità di comando locale che permetterà l’accesso agli alloggi esclusivamente sotto supervisione, previa compilazione di un apposito modulo. L’accesso avverrà con il supporto delle forze dell’ordine, anche per la verifica della titolarità degli immobili, al fine di evitare fenomeni di sciacallaggio. Successivamente sarà necessaria una bonifica approfondita degli appartamenti, inclusa la gestione di frigoriferi e beni deperibili rimasti all’interno. Sarà inoltre allestito un punto informativo nelle strutture comunali al piano terra, la Sala polivalente, che fungerà da Unità di crisi locale. Qui verranno raccolte le segnalazioni dei residenti e svolti colloqui con i nuclei familiari per individuare esigenze e criticità, così da organizzare in modo puntuale l’assistenza e l’accoglienza.  Il Comune metterà a disposizione anche le Farmacie Comunali per garantire la fornitura dei farmaci eventualmente necessari.  Contestualmente saranno effettuate le verifiche sulle residenze e sulla titolarità degli alloggi.

Priorità

Dal punto di vista sanitario, sono 19 le persone trasportate in pronto soccorso: tutte risultano dimissibili e nessuna è in pericolo di vita. Tra le misure immediate, vista l’ora, è già in fase di predisposizione il pranzo per le persone accolte. Il Comune metterà inoltre a disposizione gli immobili comunali situati sotto il Grattacielo come supporto logistico alle operazioni.

«La macchina dei soccorsi ha reagito con prontezza ed efficacia in una situazione di estremo pericolo», ha dichiarato il prefetto Marchesiello. «La nostra priorità assoluta ora è garantire una sistemazione provvisoria in emergenza a coloro che si trovavano negli appartamenti ora divenuti inagibili, così come un’adeguata assistenza ai nuclei con situazioni di particolari fragilità, come la presenza di bambini e disabili».

«La priorità assoluta è la sicurezza delle persone – dichiara il sindaco Alan Fabbri –. Il Comune farà fino in fondo la propria parte, garantendo accoglienza, assistenza e supporto a tutti i residenti coinvolti. Ringrazio la Prefettura, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, la Protezione civile, il personale sanitario e tutti gli operatori impegnati in queste ore. Continueremo a lavorare senza sosta per gestire l’emergenza e accompagnare i cittadini fino al pieno ripristino delle condizioni di sicurezza». Un nuovo tavolo in prefettura per gli aggiornamenti è stato predisposto per le ore 18.