Sgombero Palapalestre dopo l’incendio al Grattacielo, Fabbri: «Trovato una soluzione per i fragili»
Nessuna proroga della fase emergenziale e l’accoglienza in via Tumiati si avvia alla conclusione: ecco quante persone dovranno uscire dai locali
Ferrara «Tutte le situazioni di fragilità sono state salvaguardate e le famiglie con minori o disabili non sono più al Palapalestre, ma già ospitate in alloggi temporanei». Era culminata in mattinata la preoccupazione, che si è trascinata negli ultimi giorni, relativa allo sgombero del campo allestito per accogliere gli sfollati della Torre B del Grattacielo, colpita domenica scorsa da un incendio in pieno notte. La Pec dei gruppi consiliari di opposizione (Pd, M5s, Civica Anselmo e La Comune) che chiedeva la proroga della fase emergenziale dev’essere stata ricevuta dal sindaco Alan Fabbri, che non cambia idea ma chiarisce la posizione di coloro che sono rimasti senza casa e versano nelle condizioni più problematiche. «Per questi nuclei familiari il Comune di Ferrara, in collaborazione con l’Asp, è già intervenuto e ha garantito una soluzione temporanea. Si tratta di 13 persone collocate in strutture, corrispondenti a 5 nuclei familiari, all’interno dei quali sono presenti 6 minori».
L’accoglienza d’emergenza al Palapalestre – attivata domenica scorsa in via temporanea garantendo pasti e alloggio per la notte – si avvia alla conclusione: domani, 18 gennaio, entro e non oltre le ore 15, i locali dovranno essere liberati per consentire le operazioni di disallestimento. Sono 59 le persone che usciranno dal Palapalestre, tutte adulte e in gran parte uomini: di queste, 55 sono maschi (età media 33 anni), mentre le donne sono 4 (età media 34 anni). Per le 14 invece alcune associazioni hanno organizzato una protesta.
“La questione del Grattacielo arriva da lontano, ma non ne abbiamo mai fatto una questione politica. Come Amministrazione abbiamo invece lavorato per trovare concretamente una soluzione per le situazioni con minori o fragilità, garantendo una collocazione temporanea alle famiglie attualmente in difficoltà”, ha dichiarato il sindaco Alan Fabbri.