Sgombero delle Torri A e C del Grattacielo, le prime reazioni dei residenti: «Non so dove andare, nessuno affitta»
Cresce la preoccupazione in zona Gad a Ferrara dopo le ordinanze che prevedono le evacuazioni degli altri due fabbricati
Ferrara Il Grattacielo si svuota e ora anche le Torri A e C affronteranno la stessa sorte del comparto B. L’incendio dell’11 gennaio nel locale contatori ha costretto lo sgombero del fabbricato per consentire i lavori di adeguamento della struttura, con particolare attenzione ai sistemi antincendio e all’impiantistica che fino a quel momento risultavano avere difformità rispetto alle norme vigenti. Pur non essendo state interessate dal rogo, i vigili del fuoco hanno svolto alcuni sopralluoghi anche nelle Torri A e C, rilevando numerose criticità che rappresentano «un grave rischio per la sicurezza e l’incolumità pubblica e privata»: il verbale è stato presentato al tavolo in Prefettura e così sono scattate anche le ordinanze firmate dal sindaco Fabbri che prevedono l’immediato divieto di accesso e di permanenza all’interno dell’immobile: tutti fuori in 15 giorni da oggi (22 gennaio), 30 per i lavori di adeguamento.
I residenti
Se i residenti della Torre B si sono visti strappati da casa dal giorno alla notte – per cui era stata avviata una fase emergenziale con l’allestimento di un campo di accoglienza al Palapalestre e la mobilitazione di molte associazioni per accogliere gli sfollati anche dopo lo sgombero dei locali di via Tumiati –, chi abita nelle altri due torri avrà un po’ di tempo in più per cercare una sistemazione. Tuttavia, non sono poche le persone in forte preoccupazione perché non sanno dove andare. Alcune le abbiamo incontrate proprio al Grattacielo, poche ore dopo la notizia dell’inagibilità e mentre il sindaco Fabbri rilasciava dichiarazioni sulla scelta «difficile ma necessaria».
Le prime reazioni
«Ho comprato casa qui tre anni fa e non saprei dove andare». È esterrefatto Solomon, inquilino della torre A dopo il provvedimento di sgombero. Anche Omar, giovane lavoratore nel Bolognese è nella stessa situazione: «Non so come fare. Abito qui con un mio amico e sto cercando un appartamento ma a Ferrara nessuno affitta case a noi». Tutti i residenti appaiono sorpresi da quanto accaduto, c'è chi si affanna al telefono e chi cerca già di pensare ad un piano alternativo. «Ho tre figli - racconta Faith - e andrò da mio padre a Bologna. Non ho altre possibilità».