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Caso Balbo a Ferrara, organizzato il presidio antifascista durante il Festival delle città identitarie

Caso Balbo a Ferrara, organizzato il presidio antifascista durante il Festival delle città identitarie

Domani la manifestazione in concomitanza con l’inaugurazione del Festival. L’Anpi: «Porta con te una luce per illuminare la città contro i revisionismi»

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Ferrara Il Festival delle città identitarie, e in particolare la figura di Italo Balbo, ancora al centro dell’attenzione in città. Ora c’è un passo avanti: domani sera, a pochi metri e in concomitanza con l’inaugurazione della manifestazione in piazza Municipale, si terrà un presidio antifascista. Appuntamento alle 21 in piazza Trento Trieste per l’iniziativa promossa dall’Anpi provinciale e a cui hanno aderito decine di sigle, tra partiti, associazioni e movimenti. «Porta con te una luce per illuminare la città contro i revisionismi», è l’invito a chi vorrà partecipare; previsti interventi, musiche e letture, con la presenza del Coro delle mondine di Porporana.

«Con il “Festival delle città identitarie” – dicono gli organizzatori del presidio – si vuole diffondere e sostenere la conoscenza delle personalità che hanno portato Ferrara in alto nel corso dei secoli, dedicando uno spazio a Italo Balbo presentato come uomo carismatico, visionario e di grande temperamento, ma molto discusso per la sua adesione al Fascismo, con Balbo che incarnò lo spirito di un'epoca, lasciando un segno indelebile nella storia dell'aeronautica». Una scelta ritenuta «inaccettabile» dato «il ruolo fondamentale che Balbo ha svolto nel preparare l’avvento violento del Fascismo e nel promuoverne continuamente il suo rafforzamento, compreso l’uso propagandistico che fece della trasvolata oltreoceano, come subito denunciarono gli antifascisti in quell’occasione. La ricerca storica ha da tempo ben ricostruito contesti ed esiti a favore della dittatura cui furono sempre finalizzate le sue iniziative, compresi gli scontri all’interno delle più alte gerarchie del regime fascista.

Per l’Anpi e le altre sigle, «Balbo è stato uno degli ideatori dello squadrismo, uno degli uomini che contribuirono a costruire la dittatura, attraverso la violenza organizzata, l'intimidazione, le spedizioni punitive l'aggressione alle organizzazioni operaie socialiste democratiche e popolari. Ferrara fu protagonista tra le prime più feroci violenze dello squadrismo fascista guidate da Italo Balbo, qui lo squadrismo rappresentò una ferita storica profonda: assalti, pestaggi, distruzioni delle sedi del movimento dei lavoratori, paura usata come metodo politico». 

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