Furti di rame, allarme in provincia di Ferrara: rafforzati i controlli
Vertice in Prefettura tra le forze dell’ordine e i rappresentanti di Enel Italia ed E-Distribuzione
Ferrara Si alza il livello di attenzione nel Ferrarese per i furti di cavi in rame dalle linee elettriche a media tensione. Il fenomeno, che nelle ultime settimane ha provocato gravi disservizi alla rete e pesanti ripercussioni per cittadini e imprese, è stato al centro della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta il 16 settembre in Prefettura. Del fenomeno ha parlato la Nuova Ferrara in questo articolo che ricostruisce quanto accaduto negli ultimi mesi. Presieduto dal prefetto Massimo Marchesiello, il vertice ha visto la partecipazione del questore Luigi Silipo, dei vertici provinciali di carabinieri e Guardia di finanza e di una delegazione del gruppo Enel, con rappresentanti di Enel Italia ed E-Distribuzione.
Gli episodi
L'incontro è stato convocato dopo una serie di incursioni criminali che hanno colpito le infrastrutture elettriche del territorio, causando instabilità della rete e prolungate interruzioni di corrente. Tra gli episodi più significativi, quello che ha interessato la linea elettrica a servizio di un importante stabilimento agroalimentare della provincia impegnato nella trasformazione del pomodoro. L'azienda, che nel pieno della campagna stagionale occupa tra i 500 e i 600 lavoratori, è stata costretta a ridurre drasticamente la potenza elettrica disponibile, passando da 5 a 2 megawatt, con conseguenti rallentamenti e fermi produttivi.
Il tavolo
Durante la riunione è stato inoltre evidenziato il rischio per la sicurezza pubblica legato alle modalità con cui vengono perpetrati i furti. I cavi, spesso tranciati mentre sono ancora in tensione e lasciati a terra, rappresentano un grave pericolo sia per le persone sia per gli automobilisti. In alcuni casi, infatti, veicoli in transito hanno urtato le condotte recise.
Secondo quanto emerso dalle indagini, dietro i colpi ci sarebbero gruppi organizzati, dotati di competenze tecniche specifiche sul funzionamento delle reti elettriche. Gli investigatori stanno concentrando l'attenzione soprattutto sulla filiera della ricettazione, considerata il punto chiave per contrastare in maniera efficace il fenomeno. Le recenti operazioni svolte anche in province limitrofe hanno consentito il recupero di ingenti quantitativi di materiale rubato.
Al termine del vertice sono state definite una serie di misure operative immediate. Enel segnalerà in tempo reale al numero unico di emergenza 112 ogni anomalia o improvvisa disalimentazione delle linee, in modo da consentire il rapido intervento delle pattuglie di Carabinieri e Polizia. Inoltre, l'azienda ha già messo a disposizione delle forze dell'ordine le planimetrie delle tratte considerate più sensibili, così da rafforzare e indirizzare i controlli sul territorio, in particolare nelle aree rurali. L'obiettivo è prevenire nuovi attacchi alle infrastrutture energetiche e garantire la continuità di un servizio essenziale per l'economia e la sicurezza del territorio provinciale.
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