Cricket ai Tre Campi di Ferrara, l’assessore Carità: «Decisione condivisa»
I terreni da gioco adiacenti resteranno fruibili grazie alla sinergia con l’Acf Pontelagoscuro. «Pratica svolta da diverse comunità. Tutti devono poter utilizzare questi spazi pubblici»
Ferrara «Dispiace leggere ricostruzioni che non tengono conto del lavoro svolto in queste settimane dall’amministrazione comunale, soprattutto perché le soluzioni per garantire a tutti la possibilità di continuare a praticare sport sono già state individuate e condivise con i rappresentanti delle comunità che frequentano abitualmente i Tre Campi di via Canapa», dichiara l’assessore comunale con delega allo Sport, Francesco Carità. La polemica era stata innescata da un esposto presentato da alcuni cittadini che denunciamo l’improvvisa comparizione di un campo da cricket in uno dei Tre Campi di via Canapa. Carità prosegue nella sua replica: «Coloro che parlano di decisioni calate dall’alto o “prese alla chetichella” non tengono conto del fatto che questa amministrazione ha messo fin da subito il dialogo e il confronto al centro delle proprie priorità. Lo scorso 6 ottobre, insieme ai dirigenti e ai tecnici del Servizio Sport, abbiamo convocato i rappresentanti delle comunità che frequentano l’area oltre al presidente Pontelagoscuro Calcio, Luca Popolo, gestore dell’impianto. Un incontro durante il quale abbiamo illustrato il progetto per la realizzazione di uno spazio pubblico dedicato al cricket e, soprattutto, concordato le modalità per garantire la continuità delle attività calcistiche».
L’assessore
Carità puntualizza: «È bene chiarire alcuni aspetti. Il campo da calcio a 11 adiacente rimane completamente disponibile e ad accesso libero. Anche una parte dell’area interessata dal progetto cricket potrà continuare a essere utilizzata per partite di calcio a 5 o a 7, compatibilmente con le attività sportive presenti. Non solo. Grazie alla collaborazione con l’Acf Pontelagoscuro, è stato messo a disposizione un ulteriore campo da calcio tutte le domeniche pomeriggio, con la possibilità di utilizzarlo anche in altri giorni previo accordo con il gestore. Abbiamo anche previsto interventi di manutenzione e miglioramento delle attrezzature nell’area che rimarrà a libero accesso, proprio per offrire condizioni migliori a chi la frequenta. Il gestore dell’impianto è già in contatto con i gruppi che utilizzano i campi e sta coordinando concretamente le attività. È inoltre in fase di definizione un accordo operativo che servirà a formalizzare una collaborazione già avviata». Nessun allarme quindi, ma una decisione condivisa: «La scelta di destinare una parte dell’area al cricket nasce dalla volontà di ampliare le opportunità sportive della città, rispondendo anche alle esigenze di una disciplina praticata da diverse comunità presenti sul territorio – aggiunge Carità –. Non significa togliere spazio a qualcuno per darlo ad altri, ma organizzare meglio gli spazi pubblici affinché possano essere utilizzati dal maggior numero possibile di persone. Chiunque abbia osservazioni o proposte può confrontarsi direttamente con noi».
Soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa anche da Ivan Wansi, presidente della comunità camerunense di Ferrara, una delle realtà più attive e presenti nei campi sportivi di via Canapa: «Siamo molto contenti di questa iniziativa perché permette a tutte le comunità di continuare a praticare le proprie attività sportive e di condividere questi spazi, soprattutto la domenica, che per molti di noi rappresenta un momento importante di incontro e di sport. Crediamo sia un messaggio positivo per tutta la città: lo sport deve unire le persone, non dividerle».
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