Dalla pista di Migliaro alla vittoria a Shanghai: Kimi Antonelli nella storia
Il 19enne bolognese fa l’impresa: erano vent’anni che un italiano non vinceva il Gran Premio di F1
Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Cina di Formula 1 e scrive la storia. Il pilota italiano, 19 anni, conquista il primo Gp della carriera sul circuito di Shanghai, al termine di una gara perfetta, condotta in maniera impeccabile fin dal primo giro. Scattato dalla pole, il bolognese viene subito sorpassato da Hamilton, ma senza perdere la calma si rimette davanti al secondo giro e resta leader fino al traguardo.
Dietro di lui, salgono sul podio il compagno di squadra George Russell, secondo, e Lewis Hamilton. Per il pilota della Ferrari, è il primo podio con la Rossa (che arriva un anno e tre mesi dopo l'ultimo con la Mercedes). Quarto Leclerc sull'altra Ferrari, quinto Bearman e sesto Gasly. Poi Lawson, Hadjar, Sainz e Colapinto a chiudere la top ten.
Go kart
Un anno fa Kimi Antonelli, insieme a Valentino Rossi, aveva trascorso una giornata tra corse e relax al circuito Go-kart Acqua Parco di Migliaro. Il nove volte campione del mondo di moto e il pilota Mercedes di Formula 1 si erano dati appuntamento in provincia di Ferrara, in un angolo “segreto e di pace”, che frequentano da sempre. Antonelli era poi tornato anche a maggio per un’altra giornata lontano dai riflettori e dalle mille attenzioni quotidiane. Si era concesso un po’ di svago sulla pista e poi non aveva negato foto e autografi agli ammiratori che hanno così portato a casa un ricordo speciale. Quella volta a Migliaro c’era anche una troupe della seguitissima serie Netflix Drive to Survive che ha ripreso in presa diretta diversi momenti della giornata, dal lavoro dei meccanici ai frequenti dialoghi padre figlio tra Kimi e Andrea.
