Poker al Castellarano, la Spal torna subito a sorridere
Il pareggio dei reggiani dura meno di un minuto, poi gli ospiti rimangono anche in dieci e la Spal dilaga
Ferrara Non c’era il pubblico neppure questa volta e allora invece di festeggiare sotto la Ovest mister Parlato raccoglie i giocatori in mezzo al campo e fa cerchio. Li guarda in faccia uno ad uno. Poi l’urlo, che riecheggia nel “Mazza” deserto – oggi per l’ultima volta. La Spal dilaga e batte il Castellarano 4-1 per quella che è la prima vittoria della stagione in casa. Qualcosa da sistemare ancora c’è: Parlato vorrebbe più pressing, costruzione in verticale e che la manovra venisse velocizzata. Ma la terza uscita della Spal fa segnare passi in avanti: tante occasioni, gioco di squadra e questa volta pure con i ritmi giusti. Tranne dopo il primo gol e infatti è lì il Castellarano si è buttato avanti, ha trovato spazi e il rigore.
Le scelte del mister
Una prestazione e un risultato che permettono alla Spal di scrollarsi di dosso il pari della settimana scorsa. Questa volta al “Mazza” le temperature sono più clementi e il mister si presenta con una rosa dove cambiano alcuni effettivi. Una titolare fissa ancora non esiste, un po’ perché le frecce nell’arco sono molteplici e un po’ perché i singoli non hanno ancora espresso a pieno il proprio potenziale. E allora Cervoni trova la prima presenza da titolare, mentre Monza e Ruffo ritornano dal primo minuto.
La cronaca
I biancazzurri non cincischiano, ma l’incornata di Aliu sul cross di Mazzali è sporcata da un difensore e il portiere blocca agevolmente. Dall’altra parte, Belfasti ha il piede caldo e crea per i suoi l’occasione più pericolosa di tutta la partita: traversone dalla sinistra, spizzata di Chibsah (uno che nel curriculum ha settore giovanile della Juventus e Sassuolo) e colpo di reni di Viscovo. Lo spauracchio è cancellato al 17’: altro cross di Ruffo, il portiere allontana coi pugni, Ricci arpiona, nasconde la palla a due avversari e carica il tiro dal limite dell’area. È una bomba imprendibile. La Spal sente l’odore del raddoppio e allora Valenti recupera dal limite, con una sorta di ruleta si costruisce uno spiraglio e colpisce di mancino: palo. Toc toc e Belfasti torna ad impegnare Viscovo, ma il suo rasoterra viene bloccato a terra. Monza alza i giri, si invola centralmente e dalla lunetta calcia: il portiere si tuffa e rimanda la gioia del gol. A festeggiare ci pensano invece gli ospiti a un quarto d’ora dal termine. Mischia in area, la palla sta per uscire e Valenti va per spazzare ma non si accorge dell’arrivo di Borghi: il difensore del Castellarano viene colpito e l’arbitro fischia il rigore. Leonardi calcia centrale e spiazza Viscovo. Un minuto dopo, neppure il tempo di realizzare, e la Spal è di nuovo in vantaggio: Cervoni sul fondo scarica dietro per Valenti, conclusione a giro a mezz’aria e spizzata di Monza che manda fuori tempo la difesa schierata. Un urlo di sollievo.
A inizio ripresa il vento giro a favore della Spal. Viscovo lancia lungo, Aliu va a saltare e con lui Borghi, che alza il gomito e striscia il centravanti. Per l’arbitro il fallo vale il secondo cartellino giallo: Castellarano con un uomo in meno. E lì non diventa facile, anche se al 53’ i reggiani provano a non pensarci e si rendono pericolosi ancora con Chibsah, che tira dal limite, si avventa sulla ribattuta e cade in area nello scontro con Viscovo uscito a smanacciare. Si va avanti e al 61’ la Spal spacca la partita. Corner, la palla esce e Mazzali di controbalzo la scaraventa in diagonale nell’angolino basso della porta. Tre minuti dopo Alonzi chiude i discorsi. Subentrato da tre secondi, riceve palla da Monza sulla sinistra e incrocia: la sfera colpisce il palo interno e gonfia la rete. 4-1, così va decisamente meglio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
