Di Benedetto dopo Fratta Terme-Ars et Labor: «Contestazione? Sono abituato»
L’allenatore al termine del pareggio che affonda i biancazzurri a -4 dal primo posto: «Ho visto impegno e ho poco da rimproverare alla squadra. Il terreno era molto scivoloso»
Ferrara Quello della Fratta Terme non è decisamente stato il turno infrasettimanale che si auspicava alla vigilia. L’Ars et Labor è tornata a -4 dal Mezzolara, mostrando evidenti passi indietro rispetto alla vittoria sul Massa Lombarda. I tifosi che hanno macinato chilometri per affrontare la gelida nottata collinare hanno contestato a chiare lettere l’operato tecnico di mister Di Benedetto: «Non è la prima volta – commenta il tecnico palermitano –, sono abituato. Andiamo avanti, incassiamo e teniamo botta. Possiamo fare qualcosa in più, ma l’impegno c’è stato e ho poco da rimproverare alla squadra. Non so quanto meglio potessimo giocare, ma potevamo sicuramente lottare ancora di più nei duelli e cercare di trasformare le poche occasioni costruite».
Già, poche, anche perché le condizioni del campo di gioco certo non aiutavano: «Il terreno era molto scivoloso – dice Di Benedetto – e quindi non era semplice mantenere l’equilibrio. Ma, al di là di questo, penso che i ragazzi abbiano fatto una partita gagliarda e abbiano battagliato, pur senza esser stati capaci di trovare il gol. La formazione iniziale? Consci delle condizioni del campo, era importante partire con un vertice alto in grado di darci profondità come Piccioni e al tempo stesso tenerci due o tre cambi per poter influenzare l’esito della gara. Carbonaro e Moretti li abbiamo conservati per il secondo tempo, quando le forze degli avversari avrebbero potuto diminuire. Pensavo che con il loro ingresso avremmo potuto trovare il gol, ma così non è stato e mi dispiace».
Intanto il Mezzolara vince e torna a +4: «Bisogna fare i conti con la realtà. Ripartiamo dall’impegno dei ragazzi. Il pareggio sarebbe stato un buon risultato se il Mezzolara non avesse vinto e questo dispiace. Nel giro di qualche settimana – sostiene il mister – possiamo comunque accorciare». Infine, Di Benedetto sul prossimo impegno con il Medicina Fossatone: «All’andata abbiamo perso nonostante avessimo giocato bene, soprattutto nei primi 60 minuti. Adesso avremo modo di recuperare le energie e prepararci nel migliore dei modi».
Mazza e il non-rigore
Nel dopo gara ha parlato anche Leonardo Mazza: «Non era facile giocare e fraseggiare su questo campo, non si stava in piedi. Abbiamo messo tutto quello che avevamo nei duelli, nella corsa e nell’intensità, senza mai mollare, ma purtroppo non siamo riusciti a sbloccarla. L’episodio del rigore sul finale di primo tempo, tramutato in giallo per simulazione? A mio avviso andava fischiato: sono stato toccato dall’avversario, non avevo motivo di cadere. Ultimamente ci capita troppo spesso che non ci fischino falli del genere dentro l’area». Infine, sul domani chiamato Medicina: «Bisognerà spingere al massimo senza lasciare altri punti indietro. I tifosi ci sostengono sempre, nel bene e nel male: noi li possiamo solo ringraziare per questo».
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