Mister Parlato prima di Ars et Labor-Santegidiese: «Unico risultato, battere la Santegidiese»
Oltre 5mila tifosi al “Mazza” per la semifinale d’andata dei playoff nazionali (ore 16). L’allenatore: «Adesso mi aspetto qualcosa in più. Recuperati gli acciaccati». La probabile formazione
Ferrara Il livello si alza, cambia l’avversario, l’appuntamento ricorda vagamente le sfide professionistiche degli anni scorsi. Senza dubbio l’attesa è quella per le grandi occasioni, e sarà così da ora in avanti – si spera il più a lungo a possibile, nonostante la categoria. L’aria è frizzante, Ferrara è tappezzata di striscioni: “Tutti alla Spal”. La Curva Ovest chiama a raccolta e domani il “Mazza” sarà il solito spettacolo per un’Eccellenza che mai è stata così stretta: una volta per tutte l’Ars et Labor sta dimostrando di essere la squadra da promozione per cui era stata creata. Giunti a questo punto, ripartire da capo sarebbe uno spreco incredibile. Da evitare assolutamente, e allora, per la partita d’andata delle semifinali nazionali playoff, lo stadio di corso Piave si riempirà di oltre 5mila persone. Serve mettere fin da subito un’ipoteca sul passaggio in finale, quella da cui uscirà la formazione promossa in serie D. L’appuntamento col fischio d’inizio è alle 16, quando i biancazzurri si troveranno di fronte la Santegidiese. Un avversario insidioso, capace di segnare più di due gol a partita di media nell’arco della stagione (ma anche di subirne il doppio rispetto agli estensi) e che sarà scortato da mezzo migliaio di tifosi provenienti dall’Abruzzo.
La probabile formazione
In settimana l’Ars et Labor ha ritrovato Giacomel, tornato ad allenarsi in gruppo: chissà che non possa rivedersi anche fra i pali al posto di Luciani. Difesa inamovibile composta da Iglio, Dall’Ara, Casella e Mazzali. Nei giorni scorsi Mazza ha svolto un lavoro personalizzato a causa di un affaticamento, tuttavia la sua titolarità non è a rischio. A completare il centrocampo c’è Ricci e uno tra Prezzabile e Cozzari. In attacco sembra che Piccioni e Carbonaro dovranno fare a meno di Senigagliesi. Quantomeno dal primo minuto. Piazzare subito l’esterno potrebbe essere azzardato dopo la contrattura rimediata contro il Santarcangelo e una settimana di gestione e lavoro a parte. Ma all’occorrenza Parlato non dubiterà nel mandarlo in campo. Al suo posto, comunque, c’è Barazzetta.
La conferenza pre-partita
Mister com’è andata la settimana? «È andata bene. Come sempre, c’è stata una valutazione sulla condizione fisica dei ragazzi alla ripresa degli allenamenti. Stanno tutti bene, meglio così».
Al “Mazza” arriverà una squadra conosciuta per giocare a viso aperto: sarà una bella sfida. «Sì. Come ho detto ai ragazzi, questo è un gradino in più. E quando si sale è necessario essere concentrati, affamati e rispettosi di un rivale che in un altro girone ha fatto cose importanti. Mi aspetto dalla squadra qualcosa in più dal punto di vista mentale e dello stare in gara, perché il livello è aumentato».
La Santegidiese è una squadra molto offensiva. Nel girone invece l’Ars et Labor ha affrontato soprattutto formazioni chiuse e pronte a ripartire. Questa potrebbe essere una tipologia di partita inedita? «Quando si affrontano squadre di livello alto, quello che è stato fatto nel girone è relativo. Bisogna calarsi subito nel match. Analizzare i nostri dati e i loro è un qualcosa che, secondo me, lascia un po’ il tempo che trova, perché è una partita da dentro o fuori, anche se durerà 180 minuti».
Le squadre arrivano alla partita con un percorso diverso: l’Ars viene da tante partite giocate consecutivamente, mentre la Santegidiese nelle ultime settimane ha disputato solo amichevoli. Come vede questa situazione? «Non sono un mago… vedremo cosa accadrà. Io devo pensare solo ai ragazzi e al loro stato fisico, cercando di farli rendere al massimo. Stiamo in campana e rimaniamo svegli perché è una partita molto importante».
Gli avversari hanno segnato 89 gol in stagione, con una media di più di 2 gol a partita. Dal suo arrivo l’Ars ha subito solo 7 reti, con 10 clean sheet. Questa solidità difensiva può essere il punto cruciale della doppia sfida? «In ogni squadra ci sono lati positivi e negativi, bisogna semplicemente scendere in campo e giocare la partita. C’è grande rispetto per tutto il loro organico: hanno un’ottima difesa e un buon centrocampo. Dispongono di attaccanti prolifici, è vero, tuttavia pensiamo a noi e a come metterli in difficoltà. Dobbiamo leggere bene la gara».
Come sta la squadra dal punto di vista fisico? Mazza e Senigagliesi hanno svolto lavoro personalizzato in settimana, mentre Giacomel è tornato in gruppo. «La squadra sta bene. Tutti hanno recuperato: con Mazza, Giacomel e Senigagliesi deciderò cosa fare».
È possibile che subentri un po’ di timore? Si tratta comunque di un avversario inedito. «C’è rispetto, ma timore mai. Chi fa questa professione deve viverla sempre con spirito battagliero, nel rispetto degli altri. Pedalare, darci dentro e non guardare in faccia nessuno: se gli altri saranno più bravi, tanto di cappello».
Cambia la strategia rispetto ai turni precedenti? Ora la qualificazione si gioca su andata e ritorno. «Per me no. È questa la partita importante, quindi su questa mi concentro».
In caso di forfait di Senigagliesi, è Barazzetta la prima alternativa? «Potrebbe essere lui, ma valuterò fino alla fine se utilizzarlo dall’inizio oppure no. Abbiamo una rosa con diversi attaccanti importanti, mi prendo le ultime ore per decidere».
Viste le caratteristiche dell’avversario, che tipo di partita si aspetta? «Non è tanto cosa mi aspetto io, ma cosa devo fare. Dobbiamo stare concentrati cento minuti, non novanta, mantenendo grande attenzione in tutte e due le fasi. Chi commette il primo errore paga dazio».
È il primo turno playoff in cui alla squadra non basta il pareggio per accedere alla fase successiva. «È sempre stato un pensiero per gli altri, mai per noi. Andiamo in campo per battere la Santegidiese. Sappiamo che è un osso durissimo, ma siamo pronti ad affrontarla con grande spirito, ambizione e positività».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google